"Rivoluzione e Controrivoluzione in Germania 1918-1920"
P.Frolich e vari - ISC - giu-01
Rivoluzione e controrivoluzione in Germania 1918 -1920 costituisce il seguito dell'opera di Paul Frolich pubblicata nel 1995 col titolo Guerra e politica in Germania 1914 -1918. È una ricostruzione degli avvenimenti tedeschi del cruciale biennio postbellico, realizzata con straordinaria ampiezza di documentazione e ricchezza di particolari. È un materiale prezioso, perchè stimola una riflessione politica di notevole spessore. Non è infatti un caso che il testo sia stato oggetto di lotta politica fin dalla sua prima pubblicazione nel 1929.
Le vicende narrate nel testo devono essere conosciute, studiate e assimilate perchè sono la storia di una sconfitta strategica di proporzioni assolutamente rilevanti. Nel testo, emergono tre temi fondamentali su cui riflettere. Il primo è la poco nota azione controrivoluzionaria della socialdemocrazia tedesca nel dopoguerra che nel libro viene ricostruita meticolosamente, impietosamente, sulla base di documenti inoppugnabili. Il secondo riguarda le energie espresse dal proletariato tedesco in un processo oggettivo che è anche la somma delle soggettività plurime dei militanti del movimento di classe. Il terzo, forse il più rilevante, è quello dei limiti e delle insufficienze del movimento politico rivoluzionario, dell'organizzazione che avrebbe dovuto guidare quel processo utilizzando al meglio le copiose energie messe a disposizione dalla classe operaia.
Nel suo ultimo articolo apparso sulla Rote Fahne del 15 gennaio 1919 Karl Liebknecht scrisse: « Gli sconfitti di oggi saranno i vincitori di domani. La sconfitta, infatti, è la loro scuola ». È tempo che gli errori del passato, analizzati criticamente, divengano forza del presente in una memoria collettiva radicata e diffusa.