1862: il movimento degli studenti universitari contro la legge Casati
RUSSO Luigi, Francesco De Sanctis e la cultura napoletana. EDITORI RIUNITI. ROMA. 1983 pag 375 8°  introduzione di Umberto CARPI, nota di C.F. RUSSO, avvertenza all'edizione del 1943, note, appendice: 'La scuola matematica napoletana'; indice nomi, bibliografia: Opere di Luigi Russo; Collana Nuova biblioteca di cultura, diretta da Ignazio AMBROGIO. ['L'anno 1862 fu poi anno di crisi generale per tutte le università del regno. Nonostante la percentuale bassissima dei riprovati (il 3 e mezzo per cento), e nonostante che gli esami si dessero, anche per la forma, col minore rigore possibile, gli studenti mal tollerarono quella giustizia di prove inaugurata dalla nuova legge Casati, estesa ormai alle vecchie e nuove province del regno d'Italia. Torbidi si ebbero nell'Università di Pavia, prendendo occasione dell'elevatezza delle tasse e dal presunto rigore degli esami (gli studenti pavesi emigravano nelle università dell'Emilia, perché le tasse vi erano più miti e la concessione delle lauree più facile); altri disordini successero a Napoli per queste e altre ragioni che più sopra abbiamo esposto, come avvenivano a Palermo, a Siena, a Torino, sia che si chiedesse la libertà dell'iscrizione universitaria senza la licenza liceale, sia che si volessero alleggeriti gli esami di laurea. In parlamento, molte voci si levarono in difesa degli studenti; e in seguito a proteste e discussioni di ogni parte, il Matteucci, insieme alla legge di privilegio per Napoli, relativa agli esami e sopra menzionata, nella stessa data del 31 luglio 1862, faceva approvare una legge con la quale venivano eguagliate le tasse delle università del regno, adottando come termine di misura le tasse che si pagavano nell'Università di Napoli. Ciò che diede luogo a discussioni sfavorevoli, su giornali e riviste, da parte degli economisti e degli studenti di politica scolastica, e sulle quali qui non è il caso di intrattenersi' (pag 81)] [ISC Newsletter N° 92] ISCNS92TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org]