Aviazione italiana negli anni Trenta: grandi parate corsa ai primati, ma gravi problemi di struttura
ROCCA Gianni, I disperati. La tragedia dell'Aeronautica italiana nella seconda guerra mondiale. MONDADORI. MILANO. 1993 pag VII 312 8°  Al lettore, bibliografia essenziale; Collana Oscar Mondadori, Storia. Gianni Rocca è nato a Torino nel 1927. E' morto a Roma nel 2006. Giornalista, già condirettore del quotidiano 'Repubblica', ha pubblicato 'Cadorna', 'Fucilate gli ammiragli', 'Stalin'. ['[Francesco Pricolo, nuovo capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, 1939, ndr] [r]icorderà anni dopo, ripensando a quei travagliati giorni: «Le spettacolari affermazioni conseguite dall'aviazione italiana con le crociere guidate da Balbo, con le manifestazioni acrobatiche in Italia e all'estero, e con i successivi primati degli anni Trenta, davano a me, come a tutti gli aviatori italiani e stranieri, la convinzione (e direi la certezza) che fossimo davvero all'avanguardia delle forze aeree del mondo... Tuttavia dietro questa rutilante facciata non c'era un'adeguata e solida struttura portante, ma soltanto una fragile impalcatura... Specialmente negli anni Trenta e fino all'inizio del nuovo conflitto mondiale, si continuò in un'accentuata corsa ai primati, distogliendo uomini e mezzi dalle attività peculiari che costituiscono le caratteristiche e la struttura di una forza armata preparata per la guerra». Verità sacrosante ma poco convincenti se dette da un generale, come Pricolo, che negli anni della «dissipazione», da lui criticata a posteriori, aveva avuto comandi di rilievo e possibilità quindi di un diretto controllo della realtà. Ad un mese dal suo insediamento, il nuovo capo dell'aviazione si mette a rapporto da Mussolini, per sottoporgli lo stato dell'Arma con tabelle e diagrammi. Il duce, sfogliato il carteggio, commenta : «Finalmente riesco ad avere una visione chiara dei nostri aeroplani. Sapevo che eravamo in crisi ma non fino a questo punto». E per tirargli su il morale aggiunse: «Pricolo, non prendetevela troppo, aggiusteremo insieme le cose»' (pag 107-108)] [ISC Newsletter N° 92] ISCNS92TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org]