'La separazione tra le discipline impediva agli scienziati una visione d'insieme delle conoscenze'
CASTELFRANCHI Cristiano PARISI Domenico, La psicologia: una scienza fuori dalla storia. CRITICA MARXISTA. ROMA. N. 1 GENNAIO-FEBBRAIO 1976 pag 149-170;  note; 'Problemi e discussioni'. ['Come osserva Engels nella 'Dialettica della natura' (1950), nella prima metà del Settecento le scienze naturali erano dominate dell'«idea dell'assoluta immutabilità della natura». Pubblicando nel 1755 la 'Storia naturale generale e la teoria del ciclo', Kant mette in questione questa concezione e avanza l'ipotesi che la Terra e l'intero sistema solare fossero «qualcosa che si è venuto formando nel corso del tempo». Ma le divisioni tra le discipline scientifiche, che si andava affermando di pari passo con la divisione del lavoro, impedì per molti anni agli scienziati di dar peso agli scritti di un filosofo. Solo circa mezzo secolo dopo, nel 1796, Laplace ripresentava l'ipotesi kantiana  nel suo libro 'Esposizione del sistema del mondo', corredandola con argomentazioni più precise e aprendo la via alla sua verifica empirica. Ben presto l'idea del divenire della natura fu applicata allo studio della Terra, e il geologo Lyell poté interpretare l'assetto attuale della superficie terrestre come il risultato di una lenta e graduale trasformazione. Il riconoscimento che la Terra e in particolare la sua superficie avevano una storia e si erano trasformate nel tempo, contrastava con la concezione ancora corrente nella prima metà dell'Ottocento che le specie vegetali e animali fossero invece immutabili. Ma, osserva ancora Engels, la contraddizione non fu notata per parecchio tempo, ancora una volta a causa della separazione tra le discipline che impediva agli scienziati una visione d'insieme delle conoscenze che pure essi possedevano sulla natura. Tuttavia un po' alla volta l'idea che i tipi attuali delle piante e degli animali non esistessero da sempre ma fossero piuttosto il risultato di una lunga evoluzione, si andò affermando. Pubblicando nel 1859 l''Origine delle specie', Darwin avanzò una teoria che non solo assumeva  come un fatto il mutare nel tempo di animali e piante, ma con l'ipotesi della selezione naturale dava una spiegazione di questo mutamento e del suo carattere adattivo, e quindi di quel finalismo che era stato visto, per esempio da Aristotele, nella natura organica. Nell''Origine delle specie' le prove che Darwin adduce a favore della sua ipotesi sono tratte dalle specie animali, escludendo l'uomo, e riguardano soprattutto l'evoluzione delle caratteristiche morfologiche, cioè le caratteristiche della anatomia e fisiologia, e non quelle del comportamento. Nell''Origine dell'uomo' e nell'altro libro 'Espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali' pubblicati rispettivamente  nel 1871 e 1872, queste due limitazioni sono superate. La teoria evoluzionistica viene estesa all'uomo, considerato anch'esso come il risultato di una serie di trasformazioni adattative a partire da specie inferiori, e inoltre, investe ora a pieno titolo anche le caratteristiche comportamentali delle specie viventi e non solo le loro caratteristiche morfologiche" (pag 150); "(...) Engels: «Gli scienziati credono di liberarsi dalla filosofia ignorandola o insultandola. Ma poiché senza pensiero non vanno avanti e per pensare hanno bisogno di determinazioni di pensiero e accolgono però queste categorie, senza accorgersene, dal senso comune delle così dette persone colte dominato dai residui di una filosofia da gran tempo tramontata o da quel po' di filosofia che hanno ascoltato obbligatoriamente all'università (che è non solo frammentaria ma un miscuglio di concezioni appartenenti alla più diverse e spesso peggiori scuole), o dalla lettura acritica e asistematica di scritti filosofici di ogni specie, non sono affatto meno schiavi della filosofia, ma lo sono il più delle volte purtroppo della peggiore: e quelli che insultano di più la filosofia sono schiavi proprio dei peggiori residui volgarizzati della peggiore filosofia» (pag 167)] [ISC Newsletter N° 86] ISCNS86TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org]