Insider trading
GLEESON Janet, L'uomo che inventò il denaro. La storia vera di John Law, libertino giocatore d' azzardo, assassino e padre dell' economia moderna. RIZZOLI. MILANO. 2000 pag 315 16°  introduzione note bibliografia. John Law è considerato l'inventore, nella Francia del primo settecento, della cartamoneta. Secondo la sua visione, espressa nelle 'Considerazioni sulla moneta e sul commercio' del 1705, non era necessario che il denaro circolante fosse d'argento e d'oro: poteva benissimo essere di carta, se il suo valore era garantito da attività economiche redditizie, anzi la moneta di carta avrebbe favorito lo sviluppo economico. Dal 1715 al 1720 la Francia, la maggiore potenza dell'epoca, 'fu nelle sue mani'. Janet GLEESON è nata nello Sri Lanka da una famiglia inglese. Dopo la laurea in storia dell'arte ha lavorato da Sotheby. ["Forse grazie ad informazioni riservate, carpite a Law mentre degustavano insieme qualche buona bottiglia di vino di Borgogna, Cantillon fu uno dei pochi a prevedere l'improvvisa impennata nel valore delle azioni e cominciò a comprare azioni del Mississippi quando ancora valevano solo 150 lire. In agosto, quando il prezzo era salito a più di 2000 lire, tenendo presente ciò che gli aveva detto suo fratello dall' Arkansas, Cantillon capì che il mercato al rialzo si fondava quasi soltanto sugli effetti illusori prodotti dalla circolazione di quantità sempre maggiori di cartamoneta. Ritenendo che il crollo sarebbe stato inevitabile e imminente, Cantillon decise di incassare. Si pensò che avessa guadagnato circa 50.000 sterline nelle poche settimane in cui sfruttò la conoscenza anticipata di quanto stava per accadere. Lasciando Parigi con i suoi guadagni, si recò in Italia per godersi il paesaggio e investire in opere d' arte" (pag 195)] [f. Biblioteca-1]  [Newsletter ISC, n° 57] (cod-57)