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ISC Newsletter, N° 36 April, 2010 PDF Print E-mail

A.  Le iniziative pubbliche ed editoriali dell' Istituto di Studi sul Capitalismo, Genova.
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B.  Attività interna della Biblioteca e del Centro di Documentazione ISC.
  1.  Ultime acquisizioni in Biblioteca. (Selezione)
  2.  Ultime recensioni librarie inserite nell' Archivio Bibliografico. (Selezione)
  3.  Ultime acquisizioni in Emeroteca. (Selezione)
  4.  Libri antichi, rari, di pregio acquisiti in Biblioteca. (Selezione)
  5.  Segnalazioni dalla stampa internazionale. (Selezione)
  6.  Archivio delle citazioni.
  7.  Recensioni.
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C.  Comunicazioni e notizie varie.

 

A.
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B.  Attività interna della Biblioteca e del Centro di Documentazione ISC.

1. Selezione dei libri acquisiti in Biblioteca.

1. BARBERO Alessandro, Carlo Magno. RCS - CORRIERE DELLA SERA. MILANO. 2005 pag 342 8°  cartine note bibliografia (pag 301-333) indice nomi località, Protagonisti della storia
("...il re non si faceva scrupolo di disporre di intere abbazie, assegnandole in vitalizio. Un monastero, per esempio, poteva essere concesso in beneficio al conte locale, con l’intesa che quest’ultimo avrebbe potuto utilizzarne le entrate per mantenersi nell’ufficio. Concessioni di questo genere, peraltro, rischiavano di provocare malcontento fra i monaci, e benché Carlo non si lasciasse certo scoraggiare da qualche mormorio, anch'egli non doveva ignorare che i conti, trovandosi a disposizione una manna così inattesa, avevano una spiacevole tendenza a sfruttare il beneficio fino all’osso. Assai più pratica era un'altra forma d’impiego dei monasteri, che consisteva nel nominare direttamente abati quei collaboratori che il re voleva ricompensare per i loro servigi...")

2. BIOCCA Dario, Silone. La doppia vita di un italiano. RCS RIZZOLI. MILANO. 2005 pag 382 8°  ringraziamenti introduzione note foto illustrazioni iconografia indice nomi appendice: Lettere di Darina LARACY all’autore ("...Mentre la nuova edizione di Fontamara vedeva la luce, anche Silone operò la sua scelta: sulle pagine di Comunità, un periodico sorto per iniziativa di Adriano Olivetti, lo scrittore pubblicò un lungo articolo, dal titolo "Un’uscita di sicurezza", che suscitò numerosi e contrastati giudizi. Per la prima volta dalla crisi del 1931 Silone illustrò gli elementi decisivi - politici, culturali, psicologici - della sua esperienza nelle file del Partito comunista; descrisse i viaggi a Mosca; come abbiamo detto, rievocò gli anni della clandestinità e le vicende che condussero alla sua espulsione dal Pcd'I; riferì anche, in dettaglio, del ruolo svolto da Togliatti, Grieco, Di Vittorio e altri dirigenti comunisti...")

3.  CAROCCI Giampiero, Storia degli ebrei in Italia. Dall’emancipazione ad oggi. NEWTON COMPTON EDITORI. ROMA. 2005 pag 170 8°  introduzione foto appendice: 'Il manifesto degli scienziati razzisti', 'Provvedimenti per la difesa della razza italiana' e altro, bibliografia indice nomi; Biblioteca del Sapere, collana diretta da Roberto BONCHIO ("... Il bisogno, espresso da Rosselli, di riaffermare l'intreccio fra assimilazione ed ebraicità e quello, espresso dai sionisti, di affermare più unilateralmente la propria ebraicità erano fatti che riguardavano principalmente esigue minoranze di intellettuali, anche se non è affatto escluso che le simpatie per il sionismo (sempre però platoniche, senza tradursi quasi mai in effetto pratico) si siano diffuse oltre la cerchia ristretta di un’élite...")

4.  CARTOSIO Bruno   a cura; saggi di Ferdinando FASCE Bruno CARTOSIO Dean NOLAN e Fred THOMPSON Alessandro PORTELLI Linda NOCHLIN Alan DAWLEY, Wobbly! L' Industrial Workers of the World e il suo tempo. SHAKE EDIZIONI UNDERGROUND. MILANO. 2007 pag 268 8°  introduzione 'Per il centenario IWW' di Bruno CARTOSIO, note illustrazioni foto appendici: 'Manifesto; Preambolo (1905); Preambolo (1908); Canzoni IWW; Collana 'I libri di Acoma' ("...Nel periodo di prosperità che si apre col 1898, mentre la crisi della frontiera ha ormai definitivamente stabilizzato la condizione operaia, l'AFL sembra in grado di dare per la prima volta all'area composita e frazionata delle 'trade unions' un respiro e una dimensione nazionali. La cruda e disincantata logica del 'business unionism' (più soldi, meno lavoro, nessun fine ultimo, niente attività politica autonoma) raccoglie attorno all'organizzazione di Samuel Gompers un numero di iscritti che passa da 278.000 nel 1898 a 1.676.200 nel 1904 e che, pur declinando con la recessione che segue al 1904, riesce comunque a rimanere intorno al milione e mezzo di effettivi...")

5.  CHRIST Michel, Le POUM. Histoire d’un parti révolutionnaire espagnol, 1935-1952. L’HARMATTAN. PARIS. 2005 pag 137 8°  prefazione di Denis BERGER 'Pourquoi une histoire du Poum', ringraziamenti, introduzione note 'cronologia della lotta nella clandestinità del POUM', lista sigle, abbreviazioni, notizie biografiche dei militanti del PCE PSUC e IC, notizie biografiche dei militanti del PSOE e dell' UGT, notizie biografiche dei militanti poumisti e trotskisti, notizie biografiche dei militanti della CNT e degli anarchici, cronologia della rivoluzione spagnola, bibliografia, fonti, archivi ("...Da parte sua, il primo rapporto che Moulin scrisse da Madrid il 24 agosto 1936, era pieno di critiche riguardo alla politica del POUM: "Il fatto che abbia accettato di sedersi nel consiglio economico della Catalogna, i suoi legami con l' ufficio di Londra, il fatto che abbia lasciato parlare Marceau Pivert ad una assemblea..." (...) "Il POUM si è convertito in partito governativo"...")

6.  DEL-COL Andrea, L' Inquisizione in Italia. Dal XII al XXI secolo. MONDADORI. MILANO. 2006 pag 963 8°  introduzione: 'Criteri e prospettive per una nuova storia dell' Inquisizione', prologo: 'Dalla comunità dei martiri alla rottura con la Chiesa d' Oriente', note bibliografia ringraziamenti indice nomi località; Collana Oscar Storia ("...I motivi di questa sostituzione dei domenicani con i francescani nella maggior parte delle sedi inquisitoriali non sono chiari: forse si cercava di ovviare in questo modo alle ostilità che i primi avevano suscitato con il loro rigore, forse il papa voleva servirsi anche della popolarità e della competenza dei secondi nella lotta così importante contro i catari, o forse, più semplicemente, i frati minori erano più numerosi dei frati predicatori e possedevano più conventi...")                            

7.  ENGELS Friedrich MARX Karl, a cura e scritti di BOYLE David, O Manifesto comunista de Marx e Engels. JORGE ZAHAR EDITOR. RIO DE JANEIRO. 2006 pag 131 8°  introduzione testo Manifesto (pag 33-70) note foto illustrazioni iconografia bibliografia e siti raccomandati crediti illustrazioni indice nomi argomenti; traduzione di Débora LANDSBERG ("...Foi notável a ausência, em 1848, o ano das revoluções, de uma revolta do proletariado no coraçao do capitalismo: a Inglaterra. Marx escreveu no início de 1849: "A Inglaterra, país que faz de nações inteiras seus proletários. ... A Inglaterra parece ser a rocha contra a qual todas as ondas revolucionárias se rompem, o país em cujo útero se oculta a nova sociedade...")

8. FEDELE Santi, Luigi Fabbri, un libertario contro il bolscevismo e il fascismo. BFS - BIBLIOTECA FRANCO SERANTINI. PISA. 2006 pag 92 8°  note indice nomi ("...Un mito che solo in parte può essere ritenuto tale, se si considera, come Fabbri non esita a riconoscere, che a Lenin, personalità dalle straordinarie doti politico-organizzative, si deve la costituzione di "una forza, un nucleo centrale di raccoglimento", il Partito bolscevico, punto di riferimento anche di altri movimenti, quali gli anarchici e i socialisti rivoluzionari di sinistra, che con esso collaborarono fino ai giorni cruciali dell' ottobre e ancora oltre. Fu l' esistenza di tale forza organizzata che "salvò nel 1917 la rivoluzione, e dalla reazione capitalistica interna e dallo sfacelo caotico che avrebbe fatta della Russia la preda di tutti gli eserciti stranieri"...")

9.  GEROSA Luigi, L' ingegnere "fuori uso". Vent'anni di battaglie urbanistiche di Amadeo Bordiga. Napoli 1946-1966. FONDAZIONE AMADEO BORDIGA. FORMIA, LATINA. 2006 pag XV 353 8°  presentazione di Michele FATICA, premessa note tabelle foto cartine indice nomi ("...Bordiga fu chiamato dai milanesi alla fine del 1944 e riprese l'attività politica non tanto sul piano della prassi - riteneva che la congiuntura fosse del tutto sfavorevole a qualsiasi azione incisiva - quanto sotto il profilo teorico. La sua produzione di questo genere è molto bene documentata, come d'altra parte è nota, ai non molti che abbiano seguito il suo itinerario politico del secondo dopoguerra, la rottura, avvenuta tra il 1951 e il 1952, con Onorato Damen e il partito comunista internazionalista, che aveva come organo il periodico "Battaglia comunista". Da questa rottura nacque un nuovo gruppo, che qualche anno più tardi si chiamerà il partito comunista internazionale, con un nuovo organo di stampa "Il programma comunista", nel quale Bordiga s'identificò...")

10.  KAPUSCINSKI Ryszard, Ancora un giorno. FELTRINELLI. MILANO. 2008 pag 143 8°  traduzione dal  polacco di Vera VERDIANI, cartina ("...Per comprendere il senso della scena, ricordiamo che in questa guerra le truppe in lotta sono vestite (o non vestite) nello stesso modo e che vaste zone del paese sono una terra di nessuno invasa alternativamente ora dagli uni ora dagli altri, amici o nemici, che vi piazzano a turno i propri posti di blocco. Ecco perché, all'inizio; non si sa mai chi siano gli uomini che ci vengono incontro né quello che ci faranno. D'altronde neanche loro sanno niente di noi. Adesso bisogna fare appello a tutto il nostro coraggio per pronunciare la parola che ci darà la vita o la morte. "Camarada!" Se le sentinelle sono uomini di Agostinho Neto, che si salutano con la parola 'camarada', vivremo. Se invece sono soldati di Holden Roberto o di Jonas Savimbi, che si chiamano l'un l'altro 'irmão' (fratello), è giunta l'ultima ora della nostra esistenza terrena...")

11. MADDISON Angus, L' economia mondiale dall' anno I al 2030. Un profilo quantitativo e macroeconomico. (Tit.orig.: Contours of the World Economy) EDIZIONI PANTAREI. MILANO. 2007 pag XX 485 8°  nota dell'editore italiano, ringraziamenti dell' autore, introduzione e sommario note bibliografia appendici appendice statistica indice figure e riquadri indice tabelle indice nomi argomenti località ("...Nel XVI secolo il numero di navi dirette dalla Spagna alle Americhe era in media di 58 l'anno (cfr. Usher 1932: 206). Dalla metà del XVII secolo, la flotta "era divenuta l'ombra di se stessa, le navi partivano a stagione avanzata o non erano in grado di salpare per anni, erano imbarcazioni vecchie e poco sicure, molte delle quali costruite all'estero" (Macleod 1984: 372). Nel XVII secolo l'economia della Spagna rimase stagnante...")

12.  PROST Antoine, Autour du Front Populaire. Aspects du mouvement social au XXe siécle.. EDITIONS DU SEUIL. PARIS. PARIS. 2006 pag 352 8°  introduzione: 'La centralité perdue de l' histoire ouvrière' (pag 7-16) note foto illustrazioni cartine allegati (Metodo di calcolo degli effettivi sindacali, tabelle e altro) indice nomi indice località imprese organizzazioni ("...Les communistes, en plein essor disposent de jeunes militants prêts à s'investire dans le travail syndical, et qu'ils forment, tandis que la relève, chez les ex-confédérés, est difficile. Les communistes ont d'autre part conservé leur hebdomadaire syndical. 'La vie ouvriere', qui répond aux attentes des syndiqués mieux que la presse confédérale un peu désuète. Alors que le quotidien de la CGT, 'Le Peuple', qui ne s'est pas renouvelé, compte 18000 abonnés en juin 1938, 'La Vie ouvrière', qui tirait à 16000 exemplaires avant juin 1936, tire à 260000 en juin 1937...")

Lista completa in:
v. http://www.isc-studyofcapitalism.org

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2. Selezione delle recensioni inserite in Bibliografia.

1.  ALVAREZ David, Les espions du Vatican: espionnage et intrigues de Napoléon à la Shoah. NOUVEAU MONDE EDITIONS. PARIS. 2009, pag 464 Euro 9.5, traduzione dall'inglese di Violaine de ARRIBA e ELise FROMENTAUD ("...Leggendo il libro si apprende che, durante la prima guerra mondiale, l'assistente personale di BENEDETTO XV era una spia tedesca, e che durante la seconda guerra mondiale, i nazisti non arretrano davanti a nulla per fare pressioni su papa PIO XII e per infiltrare il Vaticano di falsi preti tedeschi. Da parte sua, la Santa Sede, a volte, ha ceduto alla tentazione di condurre operazioni clandestine, sia contro i cattolici giudicati troppo liberali, sia contro l'URSS...")

2. BARBERINI Carlo Antonio  a cura, Marx e la storia. Con un'antologia di testi. UNICOPLI. MILANO. 2009, pag 198 Euro 13.0, collana Testi e studi ("...Il libro raccoglie gli Atti del convegno "Marx e la Storia", svoltosi l'11 marzo 2008, in occasione del 125° anniversario della morte di Karl Marx (14 marzo 1883), convegno organizzato dal Centro Filippo Buonarroti di Milano in collaborazione con l'Istituto di Studi sul Capitalismo di Genova e con Mario Cingoli e la Cattedra di Storia della Filosofia dell'Università di Milano Bicocca...")

3.  BELLONI Eleonora, Ideologia dell'industrializzazione e borghesia imprenditoriale dal nazionalismo al fascismo. (1907-1925). LACAITA. MANDURIA. 2008, pag 237 Euro 18.0, Collezione Società e cultura ("...nel volume di Eleonora Belloni questa storia viene tratteggiata col gusto e la curiosità di chi attende fonti private che più di altre consentono di far parlare i protagonisti dalla profondità dei loro punti di vista: si pensi anche soltanto a quel bellissimo documento dell'avventura del capitalismo italiano che è il Taccuino di un borghese di Ettore Conti, riscoperto pochi anni fa da Stefano Angeli in uno studio sulla "morale" della borghesia italiana che molto sa di "storia della mentalità" nutrita dell'esempio francese, e che ricorre spesso sin dalle primissime pagine del volume...")

4.  CORDILLOT Michel, Aux origines du socialisme moderne. La Premiere Internationale, la Commune de Paris, l'exil. ED. DE L'ATELIER. PARIS. 2010, pag 252 Euro 22.0 ("...Nel Panthéon della storia sociale, la fondazione, avvenuta nel 1864, dell' Associazione Internazionale dei Lavoratori (AIL, AIT), la Prima Internazionale, occupa un posto di primo piano. Forte dell'orientamento collettivista dovuto all'impulso di Marx ed Engels, la 1° internazionale è alle origini del socialismo moderno. Secondo un'interpretazione corrente l'AIT avrebbe battuto le tendenze fourieriste e le libertarie -  proudhoniane, avrebbe fomentato la Comune di Parigi del 1871, la prima rivoluzione operaia, per poi riemergere e trarne gli insegnamenti della sconfitta. Ma questa interpretazione resiste ad un esame minuzioso dei fatti?...")

5.  DOBSON Wendy, Gravity Shift: How Asia's New Economic Powerhouses Will Shape the Twenty-first Century. UNIVERSITY OF TORONTO PRESS. TORONTO. 2009, pag 224 $35.0  ("...l'economista canadese ritiene che l' attuale "spostamento del baricentro" (gravity shift) verso Est abbia un potenziale limite superiore. Dal 2030, prevede che, dopo una breve supremazia, la Cina sarà sostituita dall' India come maggiore economia del mondo. Nel lungo periodo, l' India godrebbe di vantaggi demografici (una popolazione più giovane e in più rapida crescita) e di un più durevole trend di crescita, poiché una quota maggiore della sua popolazione deve ancora passare dall' industria all' agricoltura...")

6.  DREANO Bernard, Guerres et paix au Caucase: empires, peuples et nations. NON-LIEU. PARIS. 2009, pag 211 Euro 15.0, cartine bibliografia siti internet  ("...le molteplici chiavi di lettura che possono familiarizzare il lettore con i giochi del Caucaso, nei suoi versanti europei e in quelli asiatici: giochi nazionali, storici, geopolitici, energetici. A partire dall'ultima crisi in Ossezia del Sud, questo libro ricostruisce la storia dei popoli della regione, le loro relazioni complesse con la Russia, le implicazioni nel "grande gioco" sviluppato dagli odierni imperi. Studia la coesistenza tra le diverse comunità, le contraddizioni delle nazionalità, l'ingerenza delle potenze regionali e mondiali, la transizione economica e gli effetti della globalizzazione...")                             

7.  ENDOH (ENDO) Toake, Exporting Japan: Politics of Emigration to Latin America. UNIVERSITY OF ILLINOIS PRESS. URBANA. 2009, pag 280 $50.00, note bibliografia ("... E' meno noto che l' afflusso dei giapponesi nella regione, che è avvenuto sia prima che dopo la seconda guerra mondiale, è stato in larga parte organizzato e finanziato dallo stato giapponese. Il suo triplice intento è stato di espellere gli indesiderabili, costruire una base al di fuori dell' arcipelago giapponese per assicurare prodotti e scorte per la madrepatria e creare un canale di influenza politica esterna...")

8.  GREMAUD Amaury Patrick VASCONCELLOS Marco Antonio Sandoval de TONETO JUNIOR Rudinei, Economia Brasileira Contemporanea. ATLAS EDITORA. SAN PAOLO, BRASILE. 2007, pag 662  R$ 74  ("...La prima parte mostra alcuni aspetti introduttivi dell'economia brasiliana, la demografia del paese, le modalità di misurazione del prodotto nazionale, il concetto di sviluppo economico e il problema della disoccupazione. La seconda parte esamina le principali determinanti nella formazione del prodotto interno lordo,i consumi, gli investimenti, la politica economica del governo e i rapporti con l'estero. La terza parte fornisce un'analisi storica dello sviluppo economico brasiliano. Il paese originariamente si basava su una economia agricola con un prodotto agricolo destinato all'export. Poi c'è stato l'inizio del processo di industrializzazione, proseguito fino ai piani del 1994. Nella quarta parte si discutono le riforme realizzate, l'attuazione del Piano Real, l'inserimento internazionale, la regolamentazione del sistema finanziario e l'evoluzione del ruolo dello Stato in economia...")

9.  HOFFMANN Gabriele, Max M. Warburg. ELLERT UND RICHTER VERLAG. HAMBURG. 2009, pag 240 Euro 19,95 ("...Max M. Warburg (1867-1946) è stata una figura al centro di tutti i collegamenti storici più importanti degli anni 1910, 1920 e 1930: presidente della maggiore banca privata, ebreo nazionalista e sostenitore della Germania nello sforzo bellico della prima guerra mondiale; sostenitore della democrazia nella Repubblica di Weimar e, negli anni 1930, fino alla sua fuga immediatamente dopo la notte dei cristalli, protagonista del salvataggio di migliaia di ebrei, di cui organizzò l'emigrazione...")

10.  KIERKEGAARD S¢ren, Appunti delle lezioni berlinesi di Schelling. BOMPIANI. MILANO. 2008, pag 672 Euro 18.50, Collana Testi a fronte  ("...Gli appunti di Kierkegaard alle Lezioni berlinesi di Schelling sulla "Filosofia della Rivelazione" qui proposti per la prima volta in traduzione italiana, costituiscono una preziosa testimonianza diretta dei contenuti del primo corso che Schelling tenne tra il novembre del 1841 e il marzo del 1842 alla Königlichen Friedrich-Wilhelms-Universität di Berlino dalla cattedra che era già stata di Fichte e poi di Hegel. Un corso particolarmente significativo e destinato a rappresentare, secondo le parole di Karl Jaspers, "l'ultimo grande avvenimento universitario" nella storia della filosofia occidentale, allorché, nell'incipiente tramonto dell'hegelismo, tutta l'Europa filosofica (e tra gli uditori ricordiamo tra gli altri Neander, Steffens, Savigny, Trendelenburg, Feuerbach, Strauss, Michelet, A. von Humboldt, Burckhardt, Engels, Bakunin) aveva volto il proprio sguardo in direzione della cosiddetta Spätphilosophie schellinghiana, la quale aveva promesso di curare definitivamente "le ferite che la scienza tedesca" aveva riportato nella "lunga e nobile" battaglia dell' Idealismo...")

11.  LILL Rudolf, Il potere dei papi. LATERZA. BARI. 2008, pag 224 Euro 16.0, prefazione di MELLONI Alberto  ("...il potere dei papi ha una storia. Non è stato sempre lo stesso dagli albori del Cristianesimo al terzo millennio. E proprio in questa dimensione della storicità - meno ovvia di quanto potrebbe sembrare, nell'epoca di papa Wojtyla e di papa Ratzinger - sta il senso del lavoro di Rudolf Lill: ricordare ai chierici come ai laici che lo strapotere dei pontefici di oggi, all'interno della Chiesa prima ancora che al suo esterno, rappresenta soltanto uno degli esiti possibili di una dinamica che ha visto contrapporsi, per secoli e secoli, un «principio gerarchico» e un «principio democratico». Cioè il decisionismo del trono petrino contro l'autonomismo delle chiese locali; la centralità del Papa contro la responsabilità dei vescovi; l'abuso della nomina dall'alto contro l'uso dell'elezione dal basso; la tentazione autoritaria contro la tradizione conciliare; le prerogative dei sacerdoti contro il sacerdozio dei fedeli...")

12.  MOOREHEAD Caroline (testi) NACHTWEY James (foto), L'humanité en guerre: photos du front depuis 1860. LIEUX DITS. GENEVE, SUISSE. 2009 - CICR COMITE' INTERNATIONAL DE LA CROIX-ROUGE, pag 247 Euro 36.0, prefazione di Jacob KELLENBERGER introduzione e fotografie di James NACHTWEY, foto  ("...Si tratta di una selezione di immagini provenienti dagli archivi fotografici del CICR - Comitato internazionale della Croce Rossa che illustrano drammaticamente le conseguenze devastanti materiali e psicologiche dei conflitti armati e testimoniano l' inumanità della guerra dalla fine del XIX secolo fino ai nostri giorni. Dalla guerra di Secessione americana fino ai conflitti d'inizio XXI secolo, l'obiettivo del fotografo è sempre stato presente, captando degli slanci personali di coraggio, di dignità, di sfida e di speranza in mezzo al dolore, alla sofferenza e alla morte...")

13. PAVESE Claudio VACCANEO Franco a cura, Cesare Pavese. I libri. ARAGNO. TORINO. 2008, pag 294 Euro 35.0  ("...Si dà ormai per scontato che la frequentazione cruciale sia quella con la letteratura degli Stati Uniti, e su questo non esistono dubbi. Ma preferirei allargare la prospettiva, ovviamente affrontando la problematica del Pavese traduttore. Se, da un lato, Pavese affronta la traduzione con rigore filologico - direi quasi missionario alla luce del suo progetto - per offrire a un lettore ideale testi esemplari, dall'altro vi si muove come in una officina destinata innanzitutto a se stesso. Insomma, si trova qui la radice della sua educazione sentimentale, nel senso flaubertiano della parola. Allora, sfogliamo pure il volume cui mi riferisco, e verifichiamo qualche titolo esemplare. Comincerei non con un americano, ma con un inglese. Mi riferisco alla traduzione di  "Moll Flanders" di Daniel Defoe, pubblicata da Einaudi nel 1938...")

14. TESTARD Michel, Pourquoi l'Inde? Promesses et risques d'un géant émergent. PEARSON FRANCE. PARIS. 2010, pag 288 Euro 27.0, Collection: Village Mondial  ("...L' India dopo la Cina conferma il suo ruolo di traino di una crescita mondiale resa più fragile dalla crisi. Questo gigante in marcia, già primo centro mondiale dei servizi offshore, capace di costruire la vettura meno cara al mondo, afferma la sua presenza su tutti i fronti: produce in massa degli ingegneri, lancia satelliti e fabbrica supercalcolatori, fa irruzione nelle biotecnologie e diventa centro di R&D per oltre un centinaio di imprese. Tata, Mittal, Reliance, Infosys, Airtel non cessano di ingrandirsi e fanno shopping di ex-gioielli industriali in Europa. L'India in un vicino domani sarà una grande potenza, ma è già oggi un grande mercato che offre un fantastico terreno di apprendistato anche alle imprese straniere per sviluppare e testare dei prodotti e dei servizi rivolti "alla base della piramide", ovvero a quattro miliardi di individui...")

15. WEITZ Eric D., La Germania di Weimar. Utopia e tragedia. EINAUDI. TORINO. 2008, pag 446 Euro 38.0, traduzione di P. ARLORIO, collana Saggi  ("...Alle riforme del welfare si accompagnò una vivacità intellettuale e una creatività che fecero in particolare di Berlino una capitale mondiale dell'arte d'avanguardia: da "Essere e tempo" di Martin Heidegger all'"Opera da tre soldi" di Bertolt Brecht, da "Metropolis" di Fritz Lang alle realizzazioni del Bauhaus di Walter Gropius, da Erich Mendelsohn a Bruno Taut, la letteratura, l'architettura, il cinema, la fotografia e la filosofia furono illuminati da personalità le cui opere sono divenute capisaldi della cultura occidentale del Novecento...")

Lista completa in:
v. http://www.isc-studyofcapitalism.org

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3. Selezione degli articoli o saggi apparsi su periodici, riviste e giornali censiti in Emeroteca.

1.   BADIA Gilbert, Clara Zetkin: Bürgerlichkeit und Marxismus. Eine Biographie. (by Tânia Puschnerat), IWK, INTERNATIONALE WISSENSCHAFTLICHE KORRESPONDENZ ZUR GESCHICHTE DER DEUTSCHEN ARBEITERBEWEGUNG,, BERLIN, H. 2-3 JUNI 2006 pag 370-371, IWK-2006.2-3.

2.  EINAUDI Mario, Di una interpretazione puramente economica del liberalismo. (Note e rassegne), RIVISTA DI STORIA ECONOMICA, DIRETTA DA LUIGI EINAUDI, GIULIO EINAUDI EDITORE, TORINO, ANNO I, N° 4 DICEMBRE 1936, pag 317-321, RSE-1936.4.

3.  GAMBINO Antonio, La società in campo: appunti sulla violenza negli stadi., IL MULINO, RIVISTA BIMESTRALE DI CULTURA E DI POLITICA,, BOLOGNA, N° 358 MARZO-APRILE 1995, pag 277-286, MULINO-1995.358.

4.   GRAMSCI Antonio, Avviamento allo studio della filosofia e del materialismo storico., SOCIETA', RIVISTA BIMESTRALE, LEONARDO,, FIRENZE, N° 1 MARZO-APRILE 1947, pag 11-28, SOCI-1947.1.

5.  LEMERCIER-QUELQUEJAY C., presentazione e traduzione, La Russie, la France et la Turquie à la veille de la Campagne de Russie, un document des archives de l' Empire Ottoman présenté et traduit par C. Lemercier-Quelquejay. (Document), CAHIERS DU MONDE RUSSE ET SOVIETIQUE, ECOLE PRATIQUE DES HAUTES ETUDES,, PARIS, N° 2, AVRIL-JUIN 1965, pag 240-244, CMRS-1965.2.

6.  LONGUET Jean, La situazione politica e il Partito socialista in Francia. (Vita proletaria internazionale), IL SOCIALISMO, RIVISTA QUINDICINALE DIRETTA DA ENRICO FERRI, ROMA, N° 1, 25 FEBBRAIO 1903, pag 6-7, ILSOC-1903.1.

7.  MARTIN Dana, L' image de l' Allemagne unie en France: dix livres sur l' Allemagne de 1990 à 2000. (Politiques étrangere. Relations franco-allemandes), DOCUMENTS, REVUE MENSUELLE DES QUESTIONS ALLEMANDES,, STRASBOURG, N° 4 2003, pag 54-58, DOC-2003.4.

8.  MARTINI Paola, "Qu'est-ce enfin que la République?". La risposta polemica di Proudhon a Blanc. (Testi e documenti), IL PENSIERO POLITICO, RIVISTA DI STORIA DELLE IDEE POLITICHE E SOCIALI, FIRENZE, N° 3 SETTEMBRE-DICEMBRE 1998, pag 486-510, PEPO-1998.3.

9.  PASSERIN D'ENTREVES Maurizio, Liberalismo e teorie comunitarie., IL MULINO, RIVISTA BIMESTRALE DI CULTURA E DI POLITICA,, BOLOGNA, N° 330 LUGLIO-AGOSTO 1990, pag 538-554, MULINO-1990.330.

10.  RENONDEAU Generale, Le Japon dans la guerre., REVUE D' HISTOIRE DE LA DEUXIEME GUERRE MONDIALE, PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE,, PARIS, N° 32 OCTOBRE 1958, pag 38-55, DEUXIEME-1958.32.

11.   SERRATI G.M., Il Partito socialista negli Stati Uniti., IL SOCIALISMO, RIVISTA QUINDICINALE DIRETTA DA ENRICO FERRI, ROMA, N° 21, 25 DICEMBRE 1902, pag 343-344, ILSOC-1902.21.

12.  TAGLIACARNE Guglielmo, Le taux d' activité de la population italienne (Successo)., PROBLEMES ECONOMIQUES, SELECTION DES TEXTES FRANCAISES ET ETRANGERS, HEBDOMADAIRE, LA DOCUMENTATION FRANCAISE,, PARIS, N° 1451 17 DECEMBRE 1975, pag 29-, PROECON-1975.12.17.

Lista completa in:
v. http://www.isc-studyofcapitalism.org

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4. Selezione dei libri rari, antichi, di pregio acquisiti in Biblioteca.

1.  BAUER Otto, Bolscevismo o democrazia sociale? SOCIETA' EDITRICE AVANTI! MILANO. 1922 pag 156 8°  prefazione di Otto BAUER (1920) note ("...La differenza fondamentale dello sviluppo delle città spiega perché in Russia non era possibile una rivoluzione borghese sul tipo di quella dell' Europa occidentale e centrale. Il fatto che in Russia non si è mai sviluppata una borghesia numerosa, economicamente indipendente, e quindi cosciente di sé, spiega perché la Russia potesse arrivare alla sua rivoluzione solo quando la fabbrica ebbe trasformate le città russe, ed ebbe creato in esse un numeroso proletariato industriale. Questo fatto da una parte spiega perché l' assolutismo in Russia poté dominare per tanto più tempo, perché la rivoluzione borghese in Russia dovè venire tanto più tardi che nell' Europa occidentale e centrale; dall'altra spiega perché in Russia la rivoluzione borghese potesse  compiersi solo come prologo immediato della rivoluzione proletaria...")

2.  FERRERO Guglielmo, Il militarismo. Dieci conferenze. FRATELLI TREVES. MILANO. 1898 pag 463 8° ("...Pace e guerra alla fine del XIX secolo; La società militare barbarica, l' orda; Le civiltà militari; La vita sociale nelle civiltà militari; La decadenza e rovina degli imperi militari. L'impero turco; Napoleone; Militarismo e cesarismo in Francia; Il militarismo italiano; Quello inglese e tedesco...")

3.  MARX Karl, Oeuvres politiques. Traduit par J. Molitor. VIII. L' armée anglaise. La chute de Kars. La revolution espagnole. ALFRED COSTES EDITEUR. PARIS. 1931 Tome VIII pag 243 16°  note di N. RIAZANOV, 'Oeuvres completes de Karl Marx'; traduzione di J. MOLITOR, appendice: Palmerston (Biografia)  ("...1. Palmerston. 2. Lettres sur l'Angleterre. 3. La question d'Orient. 4. La guerre russo-turque. 5. L'evacuation des provinces danubiennes. L'expedition de Crimée. L'administration militaire anglaise. 6. La chute du ministere de coalition. Le ministere Palmerston. Le Panslavisme. 7. La critique en Angleterre. Lord John Russell. 8. L'armée anglaise. La chute de Kars. La revolution espagnole...")

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5. Segnalazioni dalla stampa internazionale.

1.   "The presence of denticles on the body of early jawed vertebrates led to speculation that, early in vertebrate evolution, embryonic ectoderm moved into the mouth and initiated organized tooth rows there. In contrast to this 'outside-in' view of events in the 'inside-out' theory. This theory holds that the evolutionary origins of teeth started in the mouth or pharynx and are linked to the presence of embryonic endoderm. An outward migration of cells, or a co-option of a pharyngeal tooth-forming program in a part of the outer body surface, would have to occur to explain the presence of denticles on the outer covering of sharks and other more basal vertebrates." - (Nature) - (9 October 2008) - (pag 747-748).

2.  "The gulf between Europe's 16 million Muslims and the secular societies in which they live all too often breeds misunderstanding, resentment and even violence. And while there's plenty of blame to go around, one reason for many Muslim's difficulty integrating in the European Union countries is that their clerics are usually imported from Turkey or the Arab world, and have such poor language skills and weak knowledge of their host country that they struggle to help their fellow community members adapt and fit in." - (Newsweek) - (March 30, 2009) - (pag 43).

3.   "Economists have generally applauded the size and scope of the recovery program, which is expected to create or save as many as 3.5 million jobs. But because so much of the funding isn't expected until June and July, when it will finally clear the last bureaucratic hurdles, and a sizable portion of the money isn't scheduled to be spent until 2010, many experts believe the recovery package wasn't as focused on immediate stimulus as it could have been." - (U.S. News & World Report) - (June 2009) - (pag 51).

4.  "L'entrée de l'Etat allemand au capital d'Airbus fait pourtant relativement consensus. Le "Financial Times Deutschland" a même écrit: "L'aéronautique est un enjeu trop important pour que l'Allemagne s'offre le luxe de se retirer de la course. Le gouvernement de Berlin devrait définir là un enjeu national et devenir actionnaire d'EADS." Il s'agit, vu par les Allemands, de se battre à armes égales face à la France et... à la Russie dont la banque publique Vnechtorgbank a acquis 5% des actions d'EADS, les rumeurs de marché lui attribuant désormais une participation proche de 10%. "Nous ne voulons pas qu'Airbus tombe dans les mains de Chirac et de Poutine", a résumé un dirigeant." - (Le Nouvel Observateur) - (19 - 25 Octobre 2006) - (pag 82).

5.  "Science and healthcare. Many countries today are investing heavily in biotechnology, which Finegold believes will be the "core enabling technology of the 21st century in the way the microchip has become in the later part of the 20th century". Biotech doesn't promise dramatic job growth directly as much as it promises to transform fields such as pharmaceuticals and agriculture - and develop new energy sources and materials. At Virginia Tech's Virginia Bioinformatics Institute, researches are enthusiastic about the future of biology research and technology. In bioinformatics, the "wet lab" research is lonely half of the story; information technology is the other half". - (US News and World Report) - (July 2009) - (pag 39).

6.  Obesity. "More than 45 million Americans now belong to a health club, up from 23 million in 1993. In the U.S., some $19 billion a year is spent on gym membership. Of course, some people join and never go. Still, as one major study - the Minnesota Heart Survey - found, more people at least 'say' they exercise regularly. The survey ran from 1980, when only 47% of respondents said they engaged in regular exercise, to 2000, when the figure had grown to 57%". - (Time) - (August 17, 2009) - (pag 27).

7.  "Le 7 décembre 1941, le Japon lance ses avions sur Pearl Harbor. Les dirigeants japonais savent qu'ils vont au-devant d'une défaite. Et pourtant, ils attaquent le géant américain..." (D, Francois-Guillaume Lorrain).
"De leur point de vue, ils n'ont pas d'autre option. Les Américains, qui font obstruction à leur volonté d'expansion en Chine et en Extrême-Orient, ont décidé de bloquer le ravitaillement du Japon en pétrole. Sans ces ressources et sans la mainmise sur le pétrole indonésien, sur lequel l'Amérique met l'embargo, l'avenir du Japon semble condamné à terme. Pour ses dirigeants, le Japon est face à une alternative: ou bien il se soumet pour toujours à l'hégémonie américaine, ou bien il détruit les Etats-Unis. Ils sont bien conscients que cette destruction est risquée, mais ce risque leur semble préférable à l'acceptation humiliante du joug américain". (R, Ian Kershaw) (interview)- (Le Point) - (13 août 2009) - (pag 75).

8.  "If you think solar is an eco-fantasy, you probably don't live in California, where rooftop installations have doubled for two years in a row, to 50.000, heading to the state goal of 1 million by 2017. The San Francisco utility Pacific Gas & Electric, which recently bolted the U.S. Chamber of Commerce over climate policy, has 40% of the nation's solar roofs in its territory. SunPower now has more than 5.000 employers. It's building massive power plants for utilities, as well as roof panels for big-box stores, complete subdivisions and individual homes. Prices are plummeting, and competition is fierce, most of it from California firms like BrightSource, Solar City, eSolar, Nanosolar and Solyndra. "The scramble is on, and California is leaps and bound ahead of the rest of the country", says Dinowoodie, "That's true of all energy issues"." - (Time) - (November 2, 2009) - (pag 25).

9.  "Greece and other European countries that use the euro lack the options the U.S. has in fighting a recession. To combat sinking demand, Washington can run huge budget deficits while cutting interest rates to near zero and allowing the dollar to depreciate. Under EU rules, Greece's deficit isn't supposed to top 3% of gross domestic product (though it has almost always done so, and the level today is 12.7% of GDP). And it can't devalue its currency to ramp up exports because it gave up the drachma for the euro in 2001. The strains on the euro zone are emboldening those who question whether it makes sense to lock such disparate nations into a single monetary policy. "The current situation in Greece shows the problems created by a single currency", says Martin Feldstein, a Harvard University economist who is perhaps the euro's most prominent skeptic". - (Business Week) - (21 december, 2009) - (pag 34).

10.  "Celui qui est convié au banquet francais doit accepter de dîner au pied des grands ancêtres et supporter le poids de l'Histoire. "Cette tradition, écrit encore Michelet, c'est celle qui, de César à Charlemagne, à Saint Louis, de Louis XIV à Napoléon, fait de l'histoire de France celle de l'humanité". Les historiens vont fabriquer le mythe et l'école républicaine va le diffuser, fixant dans les esprits cette idée d'une France nécessairement hors normes: "Enfant, tu aimeras la France parce que la nature l'a faite belle et parce que son histoire l'a faite grande", pouvait-on lire sur la couverture du petit manuel d'histoire Lavisse, la bible des élèves de la IIIe République. Ah, la grandeur, la singularité francaise! Alexis de Tocqueville écrit ainsi vers 1860, dans "L'Ancien Régime et la Révolution": la France est "la plus brillante et la plus dangereuse des nations de l'Europe, et la mieux faite pour y devenir tour à tour un objet d'admiration, de haine, de pitié, de terreur, mais jamais d'indifférence."" - (Le Point) - (3 decembre 2009) - (pag 48).

11.  "Russian researchers at home and abroad have long warned that Russian basic research is in a dangerous, even terminal, decline. Last week, information provider Thomson Reuters confirmed their fears, releasing an analysis' of worldwide publications that shows that Russia's research output has continued to slide since the demise of the Soviet Union. After a peak of more than 29,000 papers published in 1994, the total slumped to 22,000 in 2006, although it bounced back somewhat in the following 2 years. In the 5 years from 2004 to 2008, Russia produced only 127,000 papers, 2.6% of the world's total. During that time, Russia ranked behind countries such as China (8,4%), Canada (4,7%), Australia (3,0%), and India (2,9%) and was only slightly ahead of the Netherlands (2.5%)." - (Science) - (5 February 2010) - (pag 631).

12.  "China's remarkable resurgence began three decades ago with the designation of Shenzhen, just north of Hong Kong, as a "special economic zone". Businesses in the zone were free to re-engage with overt capitalism and make profits by satisfying customers, not the state. The result was the transformation of a farming village into a city of 9m people, bustling with production lines and sewing machines, making everything from iPods to Nikes, in a burst of entrepreneurial zeal. But that may describe its past more accurately than its future. Inevitably, prosperity business environment. A study by the Shenzhen Academy of Social Sciences and the Chinese University of Hong Kong, released on January 18th, shows a precipitous drop in the fraction of the population involved in starting new businesses, from 12% in 2004 to 5% in 2009. "It's not so special anymore", says Kevin Au, a professor of management at Chinese University." - (The Economist) - (January 23, 2010) - (pag 57).

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6. Dall' archivio delle citazioni.

1.   "Todas las guerras son guerras civiles, porque todos los hombres son hermanos." (François Fenelon)

2.   "Nelle scienze non solo il tema viene posto dal metodo, ma viene immesso nel metodo e vi resta sottoposto. Nel metodo è tutta la potenza del sapere, il tema rientra nel metodo"  (Martin Heidegger)

3.  "La corruzione prorompe dall'interno, le cupidigie si scatenano, le entità singole cercano la propria soddisfazione. Così l'elemento negativo si manifesta come uno scindersi nel particolare. I grandi individui attingono il loro fine e la loro missione non dal sistema tranquillo e ordinato, dal consacrato corso delle cose. La loro giustificazione non è nello stato di cose esistente; è un'altra sorgente quella a cui attingono. E' lo spirito nascosto, che batte alle porte del presente, che è tuttora sotterraneo, che non è ancora progredito ad esistenza attuale ma che vuole prorompervi: lo spirito per cui il mondo presente non è che un guscio, il quale contiene in sé un nocciolo diverso da quello che converrebbe al guscio." (G.W.F. Hegel)

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7. Recensioni.
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C. Comunicazioni e notizie varie.

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