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A. Le iniziative pubbliche ed editoriali dell' Istituto di Studi sul Capitalismo, Genova. --------- B. Attività interna della Biblioteca e del Centro di Documentazione ISC. 1. Ultime acquisizioni in Biblioteca. (Selezione) 2. Ultime recensioni librarie inserite nell' Archivio Bibliografico. (Selezione) 3. Ultime acquisizioni in Emeroteca. (Selezione) 4. Libri antichi, rari, di pregio acquisiti in Biblioteca. (Selezione) 5. Segnalazioni dalla stampa internazionale. (Selezione) 6. Archivio delle citazioni. 7. Recensioni. --------- C. Comunicazioni e notizie varie.
A. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- B. Attività interna della Biblioteca e del Centro di Documentazione ISC.
1. Selezione dei libri acquisiti in Biblioteca.
1. BARETTA Pier Paolo BERRINI Alberto GALLO Giuseppe, Soci o salariati? Riflessioni su sindacato e capitalismo finanziario. EDIZIONI SAN PAOLO. CINISELLO BALSAMO, MILANO. 2006 pag 218 8° prefazione di Massimo MASCINI, notizie biografiche sugli autori, prefazione note grafici ("...Già nel 1931 Keynes scriveva: "Nella realtà esiste una quantità enorme di attività reali che costituiscono la nostra ricchezza capitale: edifici, stock di merci, beni in corso di fabbricazione e di trasporto, e così via. Non di rado, però, i proprietari nominali di queste attività hanno preso a prestito moneta per poterne entrare in possesso. In misura corrispondente, i proprietari effettivi della ricchezza hanno diritti non sulle attività reali ma sulla moneta. Una parte considerevole di questo "finanziamento" avviene attraverso il sistema bancario, il quale interpone la propria garanzia tra i depositanti, che gli prestano la moneta, e i clienti mutuanti, ai quali presta moneta con cui finanziare l'acquisto di attività reali..."")
2. COTTRET Bernard, Histoire de l' Angleterre. De Guillaume le Conquérant à nos jours. TALLANDIER. PARIS. 2007 pag 608 8° cartina introduzione genealogie dei reali cronologia bibliografia (pag 449-501) elenco opere autore abbreviazioni note indice nomi allegati I-VI: I sassoni tra mito e leggenda, Conquista e feudalizzazione del' Inghilterra, Martirio di Thomas Becket, 29 dicembre 1170, Grande Carta di Giovanni Senza Terra, 1215, Il 'Bill of Rights', 1689 (estratti), L' antiliberalismo alle origini dell' anglofobia liberale' ("...Le tournant décisif se situa en 1778, lorsque les Francais, désireux de se venger de l'humiliation de 1763, volèrent au secours de leurs frères américains. Qu'avaient-ils à attendre, qu'avaient-ils à espérer, ces jeunes aristocrates venus, tel La Fayette, se battre par vocation, par idéal, en un mot pour l'honneur? Le traité d'alliance entre les Etats-Unis et la France fut signé le 6 février. La France et la Grande-Bretagne entrèrent thèoriquement en guerre au mois de juillet; l'accord militaire avec les Américains s'accompagnait d'un traité d'amitiè et de commerce. L'Angleterre y perdit son incontestable supériorité maritime, qui lui permettit de déployer sans mal ses troupes, du nord au sud des Etats-Unis...")
3. DRAKELEY Steven, The History of Indonesia. GREENWOOD PRESS. WESTPORT, CONNECTICUT - LONDON. 2005 pag XXII 201 8° 'Series Foreword' di Frank W. THACKERAY e John E. FINDLING, nota sull' ortografia, cartina introduzione cronologia note profili biografici personalità notevoli nella storia dell' Indonesia, glossario sigle bibliografia ragionata indice nomi argomenti località; The Greenwood Histories of the Modern Nations ("...Matters boiled over in September when leftist units associated with the Indonesian Communist party (PKI) seized the East Javanese town of Madiun and issued a grandiose announcement that they had established a new national government. At this point, Musso, the new leader of PKI who had spent most of the previous 20 years in Moscow, made a massive miscalculation. Musso endorsed the rebellion and raced to Madiun to lead it. The government reacted with vigor, dispatching the Siliwangi Division to deal with the rebels. Sukarno threw his political weight decisively behind the government, denouncing what he carefully termed the "PKI-Musso". Within weeks, the leftist forces were defeated and their leaders either captured or killed, including Musso...")
4. ENGELS Friedrich - CERVETTO Arrigo, Antidühring. La scienza sovvertita dal signor Dühring. Letture: La scoperta della politica. EDIZIONI LOTTA COMUNISTA. MILANO. 2003 pag 393 16° nota editoriale prefazioni alle tre edizioni di F. ENGELS introduzione note letture: 'La scoperta della politica' di Arrigo CERVETTO, indice nomi; Collana Biblioteca giovani ("...Il compito della scienza del proletariato è quello di scoprire nel movimento dei rapporti sociali i mezzi della politica autonoma di classe. Questo è uno degli scopi, o, per meglio dire, dei risultati della concezione materialistica della politica. Engels lo indica chiaramente: "Questi mezzi non devono, diciamo, essere inventati dal cervello, ma essere scoperti per mezzo del cervello nei fatti materiali esistenti della produzione". Scoprire per mezzo del cervello: solo la profonda capacità teorica e la limpida chiarezza di Engels poteva scolpire nella roccia della vita naturale e sociale il monumento di questa sintesi che si erge contro il cielo nebuloso dell' inventare per mezzo del cervello. In questa formula sintetica è riassunta tutta la concezione materialistica della politica, tutta la scienza della politica...")
5. FLORES Marcello, 1917. La Rivoluzione. GIULIO EINAUDI EDITORE. TORINO. 2007 pag X 139 16° introduzione note cronologia (anno 1917); Collana Vele ("...Una possibilità sembra emergere il 29 ottobre, con l' ultimatum del sindacato dei ferrovieri (Vikzel) ai bolscevichi perché formino un governo insieme agli altri partiti socialisti, immediatamente appoggiato da centinaia di assemblee di fabbrica e di reggimento. Il ruolo strategico dei trasporti nell' impedire a Kerenskij di tornare nella capitale con un esercito, e la difficoltà dei bolscevichi a Mosca di piegare la difesa degli allievi ufficiali e degli studenti fedeli al Governo provvisorio, sembrano premere nella direzione di una risposta positiva alle richieste di Vikzel. Lenin, pur contrario, decide di prendere tempo, e manda Kamenev a un primo incontro con gli altri partiti. In questa occasione, menscevichi e socialisti rivoluzionari ripropongono un atteggiamento pregiudiziale e ostile a ogni accordo coi bolscevichi, cui richiedono non solo la scarcerazione dei ministri arrestati ma anche di porre la guarnigione della capitale agli ordini della Duma, e di appoggiare un governo che comprendesse Kerenskij ma da cui fosse escluso Lenin...")
6. HEATHER Peter, La caduta dell' impero romano. Una nuova storia. GARZANTI. MILANO. 2005 pag 657 8° introduzione illustrazioni foto cartine glossario (Dramatis personae) tavola cronologica eventi (cronologia) glossario (termini) note bibliografia (pag 629-642) indice nomi argomenti località traduzione dall' inglese di Stefania CHERCHI ("...Come tutti sanno, Edward Gibbon attribuiva il crollo soprattutto a fattori interni: "Il declino di Roma fu conseguenza naturale e inevitabile della sua eccessiva grandezza. La stessa prosperità portò a maturazione il principio della decadenza; le cause di distruzione si moltiplicarono con l'ampliarsi delle conquiste e non appena il tempo o il caso ebbero rimosso tutti i suoi sostegni artificiali, quella meravigliosa struttura cedette sotto il suo stesso peso"...")
7. ISENBURG Teresa, Brasile: una geografia politica. CAROCCI. ROMA. 2006 pag 141 16° introduzione glossario bibliografia ragionata indice nomi località; Collana 'Le Bussole' ("...Confrontando i dati del 1960, 1980, 2000, si possono trarre alcune indicazioni generali: l'incidenza percentuale del reddito da lavoro sull'insieme del reddito nazionale è costantemente diminuita, passando dal 55.5% al 50%, al 37.2%; l'indice del potere d'acquisto del salario minimo (nel gennaio 2004 pari a 240 reais mensili, cioè circa 80 euro) ha conosciuto anch'esso un costante declino da 100.3 a 61.78, a 32.71; l'andamento della percentuale dell'occupazione regolare sul totale della stessa dal 19.6% è salita al 45,4% per poi iniziare una discesa al 42.7% tuttora in atto...")
8. LIVADIOTTI Stefano, L' altra casta. Privilegi, carriere, misfatti e fatturati da multinazionale. L' inchiesta sul sindacato. RCS LIBRI. MILANO. 2008 pag 237 8° introduzione avvertenza ringraziamenti bibliografia indice nomi ("...Ma l'Eurispes allarga ancora il campo e si cimenta in una stima di quello che si potrebbe chiamare l'indotto dell'amministrazione statale. "Il pubblico", conclude, "garantisce l'occupazione a oltre 4 milioni e 500 mila lavoratori, pari al 22% dell'intera forza lavoro e al 30% dei dipendenti". Tanto per avere un'idea, e sempre che la stima sia corretta, vuol dire che il mondo dei pubblici impiegati vale quasi quanto l'intero sistema confindustriale...") 9. LYNN EDGAR Adrienne, Tribal Nation. The Making of Soviet Turkmenistan. PRINCETON UNIVERSITY PRESS. PRINCETON OXFORD. 2004 pag XVI 296 8° ringraziamenti nota sulla translitterazione introduzione: 'Tribe, Class, and Nation in Turkmenistan', note glossario dei termini abbreviazioni bibliografia (pag 269-285) indice nomi argomenti località foto illustrazioni ("...Fëdor Mikhailov, an officer in the Russia military administration of Transcaspia at the beginning of the twentieth century, argued that "all Turkmen, rich and poor, live almost completely alike", and that the Turkmen "put the principles of brotherhood, equality, and freedom into practice more completely and consistently than any of our contemporary (European) republics"...")
10. MASTROLIA Nunziante, Chi comanda a Pechino? Il potere, il consenso, la sfida all' Occidente. CASTELVECCHI EDITORE. ROMA. 2008 pag 254 8° introduzione note bibliografia (pag 243-251); Collana Le grandi navi ("...Agli inizi del secolo il padre della geopolitica tedesca, Karl Ernst Haushofer, divideva il mondo in grandi pan-regioni, che si sviluppavano nel senso dei meridiani. Individuava, da Ovest verso Est, quattro grandi aree di influenza: la Pan-America a esclusiva influenza americana, la Pan-Europa a influenza tedesca, la Pan-Eurasia a influenza russa, e la Pan-Asia a influenza giapponese...")
11. NOLTE Ernst, La Repubblica di Weimar. Un' instabile democrazia fra Lenin e Hitler. CHRISTIAN MARINOTTI EDIZIONI. MILANO. 2006 pag 410 8° avvertenza sigle prefazione introduzione note indice nomi; traduzione dal tedesco di Francesco CAPPELLOTTI ("...La NSDAP era già un partito di massa anche prima del 1923, ma lo era però su base locale o provinciale. Dal 1925 fino all'inizio del 1930 essa ascese fino a diventare partito nazionale, senza avere però alcun seguito di massa. Soltanto le elezioni del 1930 significarono la sua irruzione sorprendente nella primissima fila delle forze politiche determinanti all'interno del Reich...")
12. TROUSSON Raymond, Denis Diderot. TALLANDIER. PARIS. 2005 pag 717 8° introduzione note abbreviazioni bibliografia (pag 673-686) indice nomi indice opere ("...le général Betzki lui fit savoir que la souveraine, avec autant d'humour que de générosité "voulait qu'il fût remis à M. Diderot pour cinquante années d'avance ce qu'elle destinait à l'entretien et à l'augmentation de ses livres, et qu'après ce terme échu, elle prendrait des mesures ultérieures". Diderot répondit - c'était bien le moins - qu'il restait confondu, médusé, stupéfait de tant de bonté et se lança dans un remerciement impétueux: "Grande Princesse, je me prosterne à vos pieds, je tends mes deux bras vers vous; je voudrais parles; mais mon âme se serre, ma tête se trouble, mes idées s'embarrassent, je m'attendris comme un enfant, et les vraise expressions du sentiment qui me remplit expirent sur le bord de mes lèvres". Ah! oui, cette Catherine-là méritait bien le nom de "Catherine le Grand" dont la parait Voltaire...")
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---------- 2. Selezione delle recensioni inserite in Bibliografia.
1. AVELINE-DUBACH Natacha, Immobilier: l'Asie, la bulle et la mondialisation. CNRS EDITIONS. PARIS. 2008, pag 319 Euro 30.0 ("...Da una trentina d'anni le bolle immobiliari non sono più isolate ma tendono a generalizzarsi al di là delle frontiere nazionali: si manifestano su una scala globale. In Asia la questione fondiaria è particolarmente scottante. Come possono i paesi asiatici dare abitazioni decenti ad una popolazione così grande? Quali nuove formule di investimento elabora il settore immobiliare?...")
2. BEEVOR Antony, D-Day: the Battle for Normandy. VIKING PENGUIN. NY. 2009, pag 608 $ 32.0 ("..."Il problema di tanti libri - ha detto lo studioso britannico Antony Beevor nell'intervista uscita nel sessantacinquesimo anniversario del D-Day - è che sono troppo basati su interviste con veterani realizzate molto tempo dopo i fatti. Non è che i veterani mentano. Ma noi sappiamo quanto fallibile sia la memoria umana. Inoltre, avendo preso parte agli eventi, hanno letto ogni libro sulla materia e tendono a filtrare i loro ricordi attraverso quello che hanno appreso successivamente. Ecco perché penso che, benché forniscano dettagli utili, non possano rappresentare la base su cui costruire una storia" ...")
3. BORIONI Paolo, "Solo il re ha il potere delle armi". Copenaghen, 18 ottobre 1660: gli Stati Generali di Danimarca e l'instaurazione dell'assolutismo monarchico. IL MULINO. BOLOGNA. 2008, pag 208 Euro 18.5, Collana Le grandi date della storia costituzionale, collaborazione con il Laboratorio di Storia costituzionale 'Antoine Barnave' Università di Macerata ("...Nel 1660 la pressione geostrategica svedese, le sconfitte militari e la crisi finanziaria conducono la Danimarca-Norvegia a ridimensionare drasticamente il potere nobiliare e a introdurre un deciso assolutismo monarchico. Sono gli Stati Generali a consentire questo, favorendo un notevole rinnovamento costituzionale, istituzionale, fiscale e della classe dirigente. Ma anche la Chiesa evangelica nazionale gioca un ruolo di rilievo in questo processo, sia in campo ideologico sia in campo politico. Per questo il caso danese rappresenta un modello particolare di rinnovamento nordico ed europeo, che si potrebbe definire "modernizzazione luterana...")
4. CABESTAN Jean-Pierre LE-PESANT Tanguy, L'esprit de défense de Taiwan face à la Chine - La jeunesse taiwanaise et la tentation de la Chine. L'HARMATTAN. PARIS. 2009, pag 256 Euro 22.0, Collection: Points sur l'Asie ("...Dopo l'elezione di Ma Ying-jeou avvenuta nel marzo 2008, e il ritorno del Kuomintang (KMT) al potere, le relazioni tra Taipei e Pechino sono entrate in un'era di distensione. Lo sviluppo senza precedenti della Cina esercita una forte attrazione sui giovani taiwanesi, sovente pacifisti. E ogni giorno sono sempre più numerosi quelli che vogliono attraversare lo stretto. Tuttavia, in questi ultimi anni, l' identità taiwanese ha continuato a rafforzarsi...")
5. CALABRO' Antonio, Orgoglio industriale. La scommessa italiana contro la crisi globale. MONDADORI. MILANO. 2009, pag 184 Euro 17.0 ("...Per molti anni abbiamo sentito parlare di "declino dell'industria" e di "primato dei servizi", come se le uniche risorse in grado di garantire un futuro all'Italia fossero offerte dalla finanza, dall'hi-tech, dal turismo o dalla genialità di qualche stilista: un Paese di moda, banche e grand hotel. Addio fabbriche, addio "anima meccanica" che ci aveva accompagnato negli anni del boom economico. Adesso, però, nel ciclone della più profonda crisi economica internazionale del dopoguerra, ci si accorge con sorpresa che, nonostante tutto, il punto di forza della nostra economia resta proprio la manifattura...")
6. DEL-BOCA Angelo a cura, La storia negata. Il revisionismo e il suo uso politico. NERI POZZA. VICENZA. 2009, pag384 Euro 20.0 ("...Qui riappaiono quasi tutte le battaglie storiografiche degli ultimi anni di storia italiana. Mario Isnenghi passa in rassegna alcune diverse letture e interpretazioni del Risorgimento. Nicola Labanca descrive la scuola storica della tradizione colonialista, decisa a imporre una versione positiva del nostro passato in Libia e in Africa Orientale. Nicola Tranfaglia sottopone a un' analisi critica la monumentale opera di Renzo De Felice su Mussolini e sul fascismo. Giorgio Rochat racconta l' Italia in guerra dal 1940 al 1943. Lucia Ceci analizza l' offensiva antirisorgimentale di una parte del mondo cattolico. Mimmo Franzinelli ricostruisce la progressiva trasformazione dell' immagine di Mussolini per l'uso delle nuove generazioni e la "Betlemme nera" di Predappio. Enzo Collotti ripercorre le tappe della questione ebraica in Italia e concentra la sua attenzione sul modo in cui buona parte del Paese e la Chiesa cattolica hanno cercato di mascherare le loro responsabilità...")
7. EICHENGREEN Barry GUPTA Poonam KUMAR Rajiv a cura, Emerging Giants. China and India in the World Economy. OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD, NEW YORK. 2009, pag 401 £55.0 ("...La Cina ha iniziato il processo di riforma tutt'ora in corso nel 1978, cioè quasi quindici anni prima dell' India. I due paesi hanno sistemi politici molto differenti. Anche i loro modelli di sviluppo sono molto differenti. La Cina si è aperta molto più dell' India al commercio estero e all' investimento estero diretto, mentre l' India ha un sistema bancario meglio sviluppato. Nei due paesi la crescita è stata trainata da differenti settori - la manifattura per la Cina, i servizi per l' India...")
8. MOUCHON Frédéric, Allons-nous mourir de faim? CALMANN-LEVY. PARIS. 2008, pag 218 Euro 14.0 ("...Come nutrire 9 miliardi di uomini nel 2050 quando le risorse di acqua sono limitate, le terre coltivate si riducono e un terzo delle specie dei pesci sono in via di estinzione? C'è in atto una crisi del mercato delle materie prime e una prospettiva di miseria crescente. L'equazione che coivolge l'intero pianeta è difficile. La constatazione è generale e terribile. Le Nazioni Unite chiamano a una mobilitazione generale contro lo "tsunami silenzioso" della crisi alimentare mondiale che minaccia di trascinare nella fame altre decine di milioni di persone. Numerose associazioni francesi affermano che anche la Francia è a rischio di moti per la fame...")
9. OVERHOLT William H., Asia, America, and the Transformation of Geopolitics. CAMBRIDGE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE, NEW YORK. 2007, pag 366 $24.99, bibliografia ("...Unisce osservazioni personali e intuizioni ben informate con una solida base di dati, spesso tratti dai lavori dei suoi colleghi del Center for Asia Pacific Policy della RAND, per mostrare come nazionalisti aggressivi abbiano costruito la politica di sicurezza del Giappone e perché i loro sforzi sono destinati a fallire, perché il gradualismo è il giusto approccio alla Cina e l' ascesa cinese è una buona cosa per gli USA, perché lo sforzo di Taiwan per l' indipendenza è finito, perché la Sud Corea teme gli USA più di quanto non tema la Cina, perché l'India sfiderà la Cina nell'ambito della sicurezza ma non in quello dell' economia e perché il modello dell'Est Asia di sviluppare prima l'economia e poi la democrazia ha più senso che il cammino opposto...")
10. PANAGARIYA Arvind, India: The Emerging Giant. OXFORD UNIVERSITY PRESS. OXFORD, NEW YORK. 2008, pag 544 $39.9 ("...Si tratta di un imponente lavoro di ricerca che imporrà il rispetto degli studiosi che amano faticare su tabelle, grafici e cartine in cerca di modelli e connessioni. L'autore, oltre ad essere un insigne professore di economia alla Columbia University, è stato capo economista all'Asian Development Bank e ha lavorato alla Banca Mondiale e al FMI. Non è pertanto strano che la sua attenzione sia rivolta soprattutto alle scelte politiche del governo indiano, del quale mette in risalto nella sua ricostruzione differenti fasi della politica economica...")
11. PELZ William A., Against Capitalism. The European Left on the March. PETER LANG. NEW YORK. 2007, pag XII 159 Euro 33.0, Studies in Modern European History Vol. 52 Edited by Coppa Frank J. ("...ll libro è pieno di fatti raccontati anche nel dettaglio e di osservazioni penetranti. Parte dall'ascesa del socialismo in Europa occidentale al tempo della Comune di Parigi per giungere, attraverso le guerre e le rivoluzioni, al 1921. E' il periodo più radicale della storia del movimento europeo di sinistra. In questa fase il movimento promosse un'alternativa mondiale al nazionalismo sorgente specie in Europa. Il movimento finì tuttavia con una disfatta...") 12. PYLE Kenneth B., Japan Rising: The Resurgence of Japanese Power and Purpose. PUBLIC AFFAIRS. NY. 2007, pag 448 $ 30.0 ("...Per Yoshida il Giappone aveva le mani relativamente libere per stabilire relazioni commerciali con la Cina, anch'essa desiderosa di svincolarsi dall'influenza sovietica. Yoshida vide però nel gioco sull'articolo 9 (articolo pacifista della Costituzione del 1947, ndr) anche una scusa per la passività giapponese nel campo della difesa collettiva da condurre assieme agli Stati Uniti. Cinque decenni di forte sviluppo economico hanno consentito alla nazione di rimanere allineata con le grandi superpotenze. Buona parte dell'elite del paese ha condiviso la famosa asserzione dell'ex vice ministro delle finanze Eisuke Sakakibara secondo cui l'economia giapponese avrebbe "superato il capitalismo" e secondo cui Tokyo, anche senza rimilitarizzazione avrebbe potuto plasmare un ambiente strategico da una posizione di leadership in Asia. Invece il decennio 1990 ha visto il Giappone paralizzato dall'inazione durante la guerra del Golfo, e il paese non è riuscito ad usare l'interdipendenza economica per indirizzare la rapida espansione strategica cinese e viene minacciato dalla Corea del Nord con lo sviluppo di armi nucleari...")
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---------- 3. Selezione degli articoli o saggi apparsi su periodici, riviste e giornali censiti in Emeroteca. 1. CATALANO Franco, Il moto nazional-liberale e la crisi della chiesa nel 1859. (Note e ricerche), SOCIETA', RIVISTA TRIMESTRALE,, MILANO, N° 3 MAGGIO-GIUGNO 1960, pag 405-436, SOCI-1960.3.
2. CATALANO Franco, Rassegna di studi sulla "Commune". (Miscellanea e varietà), BELFAGOR, RASSEGNA DI VARIA UMANITA', DIRETTA DA LUIGI RUSSO, FIRENZE, N° 4, 31 LUGLIO 1953, pag 446-466, BELFA-1953.4.
3. CERRONI Umberto, La filosofia politica di Giovanni Gentile., SOCIETA', RIVISTA TRIMESTRALE,, MILANO, N° 3 MAGGIO-GIUGNO 1961, pag 302-321, SOCI-1961.3.
4. FREVILLE Jean, Portrait d' Inessa Armand, révolutionnaire., LA NOUVELLE CRITIQUE, REVUE DU MARXISME MILITANT,, PARIS, N° 87-88 1957, pag 87-97, NOUCRI-1957.87-88.
5. MONGRENIER Jean-Sylvestre, L' improbable défense européenne., HERODOTE, REVUE DE GEOGRAPHIE ET DE GEOPOLITIQUE,, PARIS, N° 128 2008, pag 9-35, HER-2008.128.
6. MORISI Massimo CAZZOLA Franco, La decisione urgente. Usi e funzioni del decreto legge nel sistema politico italiano. (Ricerche), RIVISTA ITALIANA DI SCIENZA POLITICA, TRIMESTRALE EDITO DALLA SOCIETA' EDITRICE IL MULINO,, BOLOGNA, N° 3 DICEMBRE 1981, pag 447-483, RISP-1981.3.
7. OCCHIONERO L., Le teorie del plusvalore (Questioni teoriche), CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, EDITORI RIUNITI, ROMA, N° 6 DICEMBRE 1954, pag 33-42, CRIECO-1954.6.
8. PESENTI Antonio, Alcune considerazioni sulle condizioni di vita della classe operaia. (Questioni teoriche), CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, EDITORI RIUNITI, ROMA, N° 6 DICEMBRE 1955, pag 57-61, CRIECO-1955.6.
9. RADICI L. CHIMINELLO N. SORMANI M. FASANI M., Il movimento dei prezzi in Inghilterra dal 1650 al 1700. Conclusioni sulla ricerca (a cura di D. Cantarelli), GIORNALE DEGLI ECONOMISTI E ANNALI DI ECONOMIA, UNIVERSITA' COMMERCIALE LUIGI BOCCONI, CEDAM, PADOVA, N° 5-6 MAGGIO-GIUGNO 1967, pag 430-466; 466-470, GIOECAN-1967.5-6.
10. SONTAG Susan, Canetti antihegeliano, antimarxista e antifreudiano. (Canetti, cent'anni dopo), LETTERA INTERNAZIONALE, RIVISTA TRIMESTRALE, EDIESSE, ROMA, N° 86 2005, pag 39-42, LETTERA-2005.86.
11. TABUCCHI Antonio, Il salazarismo come "condizione umana" in due romanzi del periodo buio., IL PONTE, RIVISTA DI POLITICA ECONOMICA E CULTURA FONDATA DA PIERO CALAMANDREI, LA NUOVA ITALIA, FIRENZE, N° 2-3, 29 FEBBRAIO-31 MARZO 1976, pag 243-253, PONTE-1976.2-3.
12. WALLERSTEIN Immanuel, The Discovery of the World-Economy. (In Honor of Vitorino Magalhaes Godinho), REVIEW FERNAND BRAUDEL CENTER FOR THE STUDY OF ECONOMIES, HISTORICAL SYSTEMS AND CIVILIZATIONS, SUNY, NEW YORK, N° 4 2005, pag 351-365, BRAUD-2005.4.
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---------- 4. Selezione dei libri rari, antichi, di pregio acquisiti in Biblioteca.
1. BLANC Louis, Organisation du travail. Quatriéme edition. Considérablement augmentée, précédée d'une Introduction, et suivie d'un compte-rundu de la maison Leclaire CAUVILLE FRERES, EDITEURS. PARIS. 1845 (1° ediz 1839) pag XXVII 240 + 20 16° introduzione tabelle ("...Riassumiamo. Una rivoluzione sociale deve essere tentata, 1. Perché l' ordine sociale attuale è troppo pieno di iniquità, di miserie, di torpitudini, per poter durare lungo tempo; 2. Perché non c'è nessuno che non abbia interesse, quale sia la sua posizione, il suo rango, la sua fortuna, all' inaugurazione di un nuovo ordine sociale; 3. Infine, perché questa rivoluzione, se necessaria, è possibile, anche facile, da compiere pacificamente...")
2. BUCHARIN N. (BUJARIN Nicolas), El programa de los bolcheviques. EDITORIAL SUD-AMERICANA. BARCELONA. 1920 pag 136 16° postfazione: 'La sociedad de las naciones. La dictadura del proletariado en Rusia y la Revolución mundial'; 'traduzione e note di N. TASSENOFF; Biblioteca Libertad! ("...La experiencia demuestra que basta poseer el 30 o el 40 por 100 de todas las acciones para dominar de hecho toda la Empresa. Esta es la realidad. En los Estados Unidos, por ejemplo, dos Bancos dirigen y dominan toda la industria. En Alemania, cuatro Bancos tienen en las manos toda la vida económica del país. El mismo fenómeno existía, en parte, en Rusia. La immensa mayoría de las grandes Empresas rusas eran Sociedades anónimas...")
3. FRANCHI Ausonio (BONAVINO Cristoforo), Letture sulla storia della filosofia moderna. Bacone, Descartes, Spinoza, Malebranche. Volume primo. FRATELLI FERRARIO. MILANO. 1863 pag VIII 415 16° prefazione introduzione note ("...Su questi punti noi eserciteremo i diritti d' una critica, sempre rispettosa agli scrittori, che il consenso universale dei posteri ha proclamato grandi, ma pur sempre inflessibile verso le opinioni, che col procedere del tempo e col progredire degli studj la ragione ha scoperto e dichiarato errori. Amico Platone - dicevano i Latini, e dicevano bene - amico Aristotele; ma più e prima e sopra di tutti amica la verità...")
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---------- 5. Segnalazioni dalla stampa internazionale.
1. USA: "One of the biggest challenges is finding investors willing to pony up seed capital, generally $10 million to $20 million. A major source of funds - so-called angel investors, who commit between $ 1,000 and $ 500,000 - is disappearing". - (Business Week) - (Dec 22, 2008) - (pag 62).
2. USA: "In 1970, I witnessed my first strike against GM by United Auto Workers. It lasted 67 days, triggering layoffs at parts suppliers and steel companies, and dampening economic growth nationwide. The UAW deployed a massive army back then. Some 400.000 union workers walked off their jobs; one historian described it as a "titanic clash between two massive permanent entities". The union won this clash, as it won most, because GM's high fixed costs made the company especially vulnerable to a production shutdown. The new contract was a sweet one: no cap on cost-of-living adjustments to wages, full retirement after 30 years regardless of age, and increases in already lavish health-care benefits. Detroiters referred to the company as "Generous Motors". ('GM and me', Alex Taylor III)." - (Fortune) - (December 8, 2008) - (pag 64).
3. "We learnt from the opening talks that, in 1949, China, with a popolation of nearly 550 million, had just 50.000 people recorded as working in science and technology in some 30 scientific institutes. But by 1985, the country had more than 10 million people working in almost all fields of science and technology, including 300.000 active resarchers. The Chinese Academy of Science alone had 80.000 scientists working in more than 120 research institutes. The academy system was complemented by a rapidly growing system of higher education consisting of 2 million students in more than 1.000 universities." - (Nature) - (2 October 2008) - (pag 598).
4. " Unlike the national security adviser or a Cabinet secretary, the science adviser holds little inherent power. But circumstances can give the officeholder an inside track to power. At the request of President Franklin Roosevelt, Vannevar Bush, director of the Carnegie Institution of Washington, famously proposed expanding federal support for science at the end of World War II, setting in motion a process that led to the creation of the National Science Foundation in 1950. After Sputnik, President Dwight Eisenhower appointed electrical engineer James Killian as the first full-time presidential science adviser.- (Science) - (2 January 2009) - (pag 28).
5. "About 1.000 Palestinians have been killed, among them more than 400 women and children, in nearly three weeks of fighting. But Hugo Slim, author of "Killing Civilians", a book on the suffering of civilians in war, argues that although every civilian death is a tragedy, "not every civilian death is a crime". War crimes typically involve deliberate brutality or recklessness. The modern laws of conflict do not seek to ban war, or even to eliminate the killing of civilians; they merely seek to stop the most egregious abuses and to limit harm to civilians as far as possible". - (The Economist) - (January 17, 2009) - (pag 37).
6. "Le fracas des bombes et les clameurs conquérantes auront couvert les grincement d'une société fragmentée. Mais si adouci soit-il, le plomb de Tsahal ne masquera pas longtemps les fissures des piliers de l' Etat juif. On loue la vaillance des soldats? Soit. De là à oublier que 28% des appelés - à commencer par les ultraorthodoxes -se dérobent à la conscription obligatoire... Le fossé entre laïques et zélotes de la Torah se creuse de jour en jour. Et le temps, comme la vitalité démographique, travaille pour les théocrates: en 2030, leur poides au sein de la population juive de Jérusalem aura franchi la barre des 50%. Les patriarches du sionisme, dessein plus national que religieux, réprouveraient à coup sûr l' emprise tatillonne que le rabbinat exerce sur le mariage, le diverce et les conversions." - (L' Express) - (29 Janvier 2009) - (pag 33).
7. "Que peut-on conclure? Que la lecture de Cervantès ou de Shakespeare ne préserve de rien, bien sûr. On le savait déja. La culture n'est pas un rempart contre la barbarie. Elle se situe juste à côté. Il suffit de lire en ne voulant pas comprendre. Chez Hitler, ce ne sont pas le grands auteurs, les lourds classiques qui comptent, mais ce qu'il ya a à côté. Le problème, c'est quand Goethe voisine avec des auteurs racistes. Les livres peuvent préserver de l' inhumanité, mais il ne sont pas une condition suffisante. Tout dépend de l' usage qu'on en fait. Au fond, c'est la limite de l' investigation de Timothy Ryback. Il a cherché à comprendre ce qui se passait dans la tête de Hitler en examinant a posteriori sa bibliothèque." - (Le Nouvel Observateur) - (26 Février - 4 Mars) - (pag 78).
8. "Dans son rapport "L'avenir de la chirugie en France", le sénateur Alain Milon juge "l'offre de soins trop dispersée": "La France est le pays au monde où le nombre d'établissements de santé publics et privés rapporté à la population est le plus élevé, soit un établissement pour 20.000 habitants, contre une moyenne de un pour 40.000 en Europe. Ainsi, la distance moyenne pour rallier un plateau technique est de 35 kilomètres, soit un temps de transport de trente minutes environ; elle est d'une centaine de kilomètres en Suède, y compris pour les maternités"." - (Le Point) - (26 mars 2009) - (pag 73).
9. "On the trade side, India's exports of goods and services never accounted for more than about 20 percent of its economy, compared with about 45 percent for China and up to 100 percent elsewhere in Asia. Thus when foreign demand for products collapsed, this hurt India far less. Indeed, between March 2008 and March 2009, India managed to grow at 6.7 percent, well above the rate of most industrial countries." - (Newsweek) - (June 15, 2009) - (pag 5).
10. "Proponents of robotic surgery note that the robot's "hands" are steadier and have a wider range of motion than human hands and that the instruments are more flexible than traditional laparoscopic instruments. This can lead to less pain and blood loss, and potentially better clinical outcomes, they say. But results of studies on outcomes are mixed, says Richard Satava, a professor of surgery at the University of Washington. "If it costs more to do the same operation with the robot, that will slow down the adoption somewhat", he says." - (US News & World Report) - (August 2009) - (pag 72).
11. "On 14 August 1809, Jean Baptiste Lamarck presented the two volumes of his most important book, 'Philosophie Zoologique', to France's Institut National des Sciences et Arts. Twenty yeas later, he died penniless, blind and scorned, surrounded by hundreds of unsold copies of his book. He was buried in a rented plot, exhumed and 'dispersed' five years later. Today, someone else occupies the grave of the man who founded the field of invertebrate zoology, coined the word biology and proposed the first scientific theory of evolution. His 'Philosophie Zoologique has'nt fared much better. It was mocked, ignored, belittled and purposely misunderstood for many years, remaining untraslated into English for 105 years. It took just 77 years, by contrast, to translate Charles Darwin's 'On the Origin of Species' into Ukrainian." - (Nature) - (6 August 2009) - (pag 688).
12. "Japan's changing relationship with the U.S. will also mean a greater emphasis on leadership in Asia. But the U.S. should not mistake this as Tokyo's decision to choose Beijing over Washington. The U.S. remains Japan's most important security partner; China remains its most important economic partner. And as Okada said last month, choosing between the two is "a futile debate". Rather, Japanese foreign policy will be a balancing act that - to borrow a term from Soeya Yoshihide, a professor at Keio University - could be called "middle-power" realism. Like other countries in Asia, including Australia, South Korea, and the ASEAN member nations, Japan will strive to maximize its freedom of action in a region dominated by the U.S. and China". - (Newsweek) - (October 12, 2009) - (pag 21).
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--------- 6. Dall' archivio delle citazioni.
1. "Chi non spera l'insperabile non lo scoprirà, poiché è chiuso alla ricerca, e a esso non porta nessuna strada, perché questo accada" (Eraclito)
2. "La verità è così poco modesta come la luce... Se la ricerca è improntata alla modestia, ciò è segno più di timidezza verso la verità che verso la non-verità. La modestia è una paura che grava sull'indagine e l'inceppa, paura di trovare il risultato, è un ostacolo alla verità" (Karl Marx)
3. "L'uomo è assai insensato. Non saprebbe fabbricare un piccolissimo insetto e fabbrica Dei a dozzine" (Michel de Montaigne)
Lista completa in: v. http://www.isc-studyofcapitalism.org
--------- 7. Recensioni. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- C. Comunicazioni e notizie varie.
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