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Badarello - Cronache Politiche e movimento operaio nel savonese 1850 - 1922 PDF Stampa E-mail
Nella prima metà dell'800 Savona era poco più che un grosso paese, con limitate attività artigianali e commerciali. Solo un fattore esterno poteva determinare una svolta, ed esso venne ne! 1861 con il primo impianto nell'area portuale savonese di uno stabilimento siderurgico ad opera dei due savoiardi francesi Giuseppe Tardy e Stefano Benech.
La fabbrica strappava alla campagna migliaia di contadini per fame salariati e con le sue ciminiere offuscava l'azzurro del cielo. Essa spingeva all'aumento della popolazione urbana, più che raddoppiata alla fine del secolo, e costringeva all'ampliamento del perimetro della città, alla costruzione di nuove strade e di nuovi quartieri.
Sorgeva la "questione sociale", come si diceva all'epoca: nascevano le prime organizzazioni di resistenza operaia, cui seguivano i primi sindacati, e, nel 1890, si progettava per la prima volta la costituzione di una Camera del Lavoro cittadina. Il tentativo, allora, falliva e sarebbero passati dieci anni per avere la Camera del Lavoro a Savona, perchè il movimento operaio, qui come altrove, doveva fare i conti con la sua recente formazione, con le ideologie piccolo borghesi del suo passato cittadino, con i propri ritardi. Si aggiungevano le pesanti condizioni di vita e di lavoro, i 19 morti in fabbrica nel solo periodo 1895-99, l'aspra reazione delle classi al potere, culminata nel maggio 1898 con la sanguinosa repressione ordinata a Milano dal'generale Bava Beccaris, cui era seguito lo scioglimento di tutte le organizzazioni.
Ma, con il tempo, sarebbe maturata una coscienza comune che superava il particolarismo del riPorto fra il singolo operaio e il padrone, la posizione politica avrebbe preso posto accanto alla rivendicazione sindacale, le idee del socialismo massimalista e riformista e del sinda,calismo rivoluzionario si sarebbero diffuse. È questa realtà che Badarello indaga e descrive, documentandola fin nei particolari con la sua ricerca.
Alla fine il lettore ricaverà dal presente lavoro la conferma di un processo che a grandi linee si è ripetuto e si ripete in ogni area geografica con l'insediamento e lo sviluppo dell'industria capitalista e la nascita del movimento operaio, nello stesso tempo vedrà scorrere dinnanzi a sé i mille particolari, l'impegno ed il lavoro, che fanno della storia degli uomini una cosa viva, di carne e di sangue, così come essa è in ogni tempo e luogo.
 
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