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L'insicurezza dei lavoratori sotto la forma di una durevole disoccupazione di massa PDF Stampa E-mail
ZANINI Adelino, Ordoliberalismo. Costituzione e critica dei concetti (1933-1973). IL MULINO. BOLOGNA. 2022 pag 568 Euro 40.0 introduzione, note, fonti e bibliografia, indice nomi; Collana Studi e ricerche. Adelino Zanini insegna Filosofia politica e Storia del pensiero economico all'Università politecnica delle Marche. Autore di numerose opere, tra cui «Filosofia economica. Fondamenti economici e categorie politiche» (2005, trad. ingl. 2008), per il Mulino ha pubblicato «Principi e forme delle scienze sociali. Cinque studi su Schumpeter» (2013) e curato l'edizione italiana di J.A. Schumpeter, «Il fenomeno fondamentale dello sviluppo economico. Due capitoli dalla 'Theorie der wirtschaftlichen Entwicklung' (1911)» (2015). ['La sproporzione già menzionata «tra le eccezionali prestazioni offerte dalle scienze naturali e dalla tecnica, da un lato, e l'insufficienza degli ordinamenti, dall'altro, [avrebbe dovuto] essere superata (144), perché in essa si sarebbe (ri)-generata la 'soziale Frage' dell'epoca moderna e, conseguentemente, la legittimazione di politiche economiche centralizzate, come poi diremo, intese quale «mezzo più che certo al fine di dar lavoro a ogni individuo» (145), ma foriere, in realtà, di un impossibile compromesso tra sicurezza e libertà (146). Le forme in cui, nel corso del Novecento, la 'soziale Frage' si era ripresentata furono di certo ben diverse rispetto al passato, sebbene per molti aspetti più problematiche. In passato sarebbe stata da stigmatizzarsi, in particolare, l'assenza di libertà economiche e sociali che accompagnava il lavoro industriale. Questa era la situazione assunta da Marx. Con la fine del Primo conflitto mondiale, però, la situazione mutò. Al centro della nuova questione sociale, dice Eucken - non vi fu più una palese ingiustizia distributiva - già oggetto d'attenzione da parte del legislatore -, bensì «l'insicurezza sotto forma di una durevole disoccupazione di massa» (147) - ciò che condusse a sviluppare una nuova politica sociale basata non più su interventi mirati e puntuali, ma sull'operare costante di una politica economica caratterizzata dalla formazione di 'Machtkörper' sociali e tesa alla realizzazione della piena occupazione. Il tutto determinò una potente tendenza, che spinse alla trasformazione dell'ordinamento economico in direzione di un processo centralmente amministrato. A fronte del bisogno (causato, ad esempio, dalla disoccupazione), al governo non toccò più la sola opera di contenimento (Linderung), ma un vero e proprio compito di rimozione (Vermeidung) (148), tanto che, in caso di necessità (malattia, invalidità), lo Stato avrebbe dovuto provvedere con una forma assicurativa propria (staatliche Versicherung). Qui si generò l'importante svolta, tra 'Verstaatlichung' e 'Sozialisierung' (149) (nazionalizzazione e socializzazione, ndr). Il lavoratore (e non solo lui) - aveva scritto Eucken nel suo contributo alla 'Festgabe' per Alfred Weber, poi sostanzialmente ripreso nei 'Grundsätze' - era «finito con l'essere subordinato agli ingranaggi dello Stato e ad altri poteri pubblici». In molti paesi, il contratto di lavoro era divenuto «un rapporto di diritto pubblico, le cui condizioni [erano] stabilite dallo Stato»; il singolo lavoratore non disponeva più «della libera scelta rispetto al posto di lavoro» - e un tale mutamento dell'ordinamento economico aveva portato con sé non solo grandi questioni di politica economica, ma anche una trasformazione dell'ordinamento sociale (150)" ((pag 64-66) [(144) W. Eucken, 'Grundsätze der Wirtschaftspolitik, cit., p. 16; (145) Ivi, p. 123; (146) Nawroth, Die Sozial- und Wirtschaftsphilosophie des Neoliberalismus, cit., pp 79-80; (147) Eucken, 'Grundsätze der Wirtschaftspolitik, cit., p. 186; (148) Eucken, 'Nationalökonomie - wozu?, cit, pp. 46-47; (149) Cfr. F. Ewald, 'L'Etat providence, Paris, Grasset, 1986; (50) W. Eucken, 'Die soziale Frage'', in E. Salin (a cura) 'Synopsis. Festgabe für Alfred Weber', Heidelberg, Verlag L. Schneider', 1948, pp. 116-117)]  [ISC Newsletter N° 96] ISCNS96TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org]


Novecento: al centro della nuova questione sociale c'è il fenomeno della «insicurezza sotto forma di una durevole disoccupazione di massa»
 
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