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Un contributo alla conoscenza del ruolo di Bordiga nei primi anni del Pcd'I PDF Stampa E-mail
BERGAMI Gianfranco, Bordiga e il significato della rivoluzione d'Ottobre. (Libri e problemi), Il Ponte, rivista mensile, Firenze, n. 11, 1971 "Reca utili contributi alla definizione di qualcuno di tali nessi, insieme alla ristampa curata da Alfonso Leonetti della conferenza in morte di Lenin, lo studio di Andreina De Clementi, il primo che mai sia stato dedicato all'uomo politico napoletano (4). (...) In questa direzione il discorso della De-Clementi andava invece approfondito, esaminando con maggiore attenzione il ruolo politico dirigente di Bordiga nei primi anni di vita del partito tra il 1921 e il 1928; né in una monografia a lui dedicata si doveva tacere - è forse questa la lacuna più grave e significativa del volume - del tutto la sua varia vicenda dal 1930 (anno dell'espulsione dal partito per attività frazionistica) alla morte avvenuta quarant'anni dopo (15). Un vero e proprio elemento di confusione è poi rappresentato dal linguaggio fortemente ideologizzato (tutt'altro che bordighiano) con cui spesso si stende una cortina di espressioni esoteriche là dove occorrerebbe semplicità ed efficacia discorsiva per capire il senso di certe critiche (16). Con queste limitazioni il contributo si segnala per l'onesta considerazione dell'apprendistato ideologico del personaggio, ma anche delle contraddizioni del bagaglio teorico" (pag 1346) [Gianfranco Bergami, Bordiga e il significato della rivoluzione d'Ottobre. (Libri e problemi), Il Ponte, rivista mensile, Firenze, n. 11, 197] [(4) A. De Clementi, 'Amadeo Bordiga', Torino, Einaudi, 1971, pp.254 L. 1400. All'autrice si devono alcuni saggi ('La politica del Partito comunista d'Italia nel 1921-22 e il rapporto Bordiga-Gramsci I e II', 'Rivista storica del socialismo', IX, nn. 28-29, maggio-agosto e settembre-dicembre 1966; 'Il movimento operaio tra «ricordi» e ideologia. A proposito di due libri recenti sui primi anni di storia del PCI, 'Rivista storica del socialismo' X, n. 31, maggio-agosto 1967) che hanno suscitato discussioni vivaci tra gli storici e gli studiosi del movimento operaio; (...) (15) Tali sfasature sono in parte dovute al fatto che lo studio è nato ed è stato originariamente impostato come saggio introduttivo ad un'antologia (non più pubblicata) di pagine bordighiane; (16) Parlando ad esempio della convergenza, sul terreno di lotta per una rigenerazione dell'Internazionale, di Bordiga con Trotsky, l'A. esce in frasi del genere «Entrambi infatti in questo stesso periodo rivendicarono il loro diritto a costituirsi in frazione adducendo argomenti pressoché affini: l'uno continuando ad insistere su una prospettiva organicistica, l'altro stabilendo un parallelismo tra la dinamica del dissenso in una situazione ottimale e il cristallizzarsi di frazioni in un organismo malato di burocratismo» (op. cit., p. 206). E si potrebbe agevolmente continuare nell'esemplificazione]" [ISC Newsletter N° 94] ISCNS94TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org]

 
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