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Bobbio solleva qualche sospetto sull'uso della simultaneitą di una posizione di destra e di sinistra PDF Stampa E-mail
BOBBIO Norberto, Destra e sinistra. Ragioni e significati di una distinzione politica. DONZELLI EDITORE. ROMA. 2004 pag 221 16°  Quarta edizione accresciuta, con una nota dell'editore: 'Dieci anni di 'Destra e sinistra' di Carmine DONZELLI, prefazione alla prima edizione del 1994, Risposta ai critici del 1995, Introduzione alla edizione del 1999, note, appendici, traduzioni di 'Destra e sinistra', Orientamenti bibliografici (1980-1990) di Pietro POLITO, appendici, indice nomi; Collana Saggine. Norberto Bobbio (1909-2004) è stato un autorevole intellettuale italiano del Novecento. Professore di Filosofia all'Università di Torino. Nel 1984 è stato nominato senatore a vita della Repubblica. ['Per quanto particolarmente evidente in questi anni di crisi delle ideologie tradizionali e di conseguente confusione dottrinale, l'interpretazione ambiguamente contrastante di un autore non è affatto nuova: il più illustre precedente, che serve egregiamente a chiarire l'apparente paradosso, è Georges Sorel. L'autore delle 'Riflessioni sulla violenza' ebbe politicamente funzione e ruolo di ispiratore di movimenti della sinistra: da lui nacque la corrente del sindacalismo rivoluzionario italiano che ebbe un quarto d'ora, o poco più, di celebrità nelle vicende del socialismo nel nostro paese; negli ultimi anni egli stesso diventò contemporaneamente ammiratore di Mussolini e di Lenin, e molti dei suoi seguaci italiani confluirono nel fascismo; i due suoi maggiori ammiratori italiani furono due onesti conservatori, Pareto e Croce, rispetto ai quali mai e poi mai, pur tra le più diverse etichette che sono state loro attribuite, troverebbe alcun posto quella di pensatori di sinistra. Ho già accennato al movimento della rivoluzione conservatrice. Hitler stesso si definì in un articolo sul «Völkische Beobachter» del 6 giugno 1936 «il più conservatore rivoluzionario del mondo». Meno noto è che in un discorso al Parlamento italiano Alfredo Rocco chiedesse di «passargli l'antitesi» di «rivoluzionario conservatore» (ma Rocco con quell'inciso dimostrava di essere perfettamente cosciente del paradosso). Soprattutto questi due ultimi esempi, ma anche quello di Sorel, gli uni di conservatori rivoluzionari, l'altro di un rivoluzionario conservatore, ci consentono di sollevare qualche sospetto sull'uso che della simultaneità di una posizione di destra e di sinistra (in una dichiarazione o in una interpretazione postuma) si è fatto per dare un nuovo colpo di piccone sulla diade [dualità destra - sinistra, ndr]' (pag 70-71)] [ISC Newsletter N° 93] ISCNS93TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org]   
  

 
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