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Con Joseph Chamberlain inizia l'imperialismo moderno d'ispirazione economica PDF Stampa E-mail
WESSELING Henri, La spartizione dell'Africa, 1880-1914. CASA EDITRICE CORBACCIO. MILANO. 2001 pag 587 8°  prefazione introduzione note cartine foto bibliografia appendice I. Trattati e accordi importanti, appendice II. Tavola sinottica, indice nomi; traduzione di Giancarlo ERRICO. Henri  Wesseling è professore di storia contemporanea e direttore dell'Istituto di storia dell'espansione europea all'Università di Leida. Ha pubblicato libri sulla colonizzazione europea in Africa e Asia. ['Non sorprende quindi che [Joseph] Chamberlain nel 1895 scegliesse il portafoglio delle Colonie. Quello delle Colonie era un ministero poco importante e di scarso prestigio, contrariamente a quelli degli Esteri, delle Finanze o della Marina, ma a Chamberlain non interessavano onori o prestigio. «Io tenevo al potere» affermò in seguito, perentoriamente, parlando di se stesso (74). Nel 1888 aveva già scritto alla sua futura consorte che «un giorno» sarebbe diventato ministro delle Colonie, e, abituato a spuntarla sempre, sette anni più tardi lo divenne. Come leader della frazione unionista del parlamento, all'interno del gabinetto aveva un peso considerevole; insieme al premier, Salisbury, che fu anche ministro degli Esteri fino al 1900, e al nipote di questi, Balfour, presidente della Camera dei comuni, Chamberlain formò la troika che regnò sul paese per sette anni, dal 1895 al 1902. Con Chamberlain si assiste a un approccio completamente nuovo degli affari africani. Con lui fece ingresso l'imperialismo moderno d'ispirazione economica. La parola d'ordine di Chamberlain era «sviluppo». Non credeva nella politica dell'imperialismo - 'laissez-faire', né per l'Inghilterra né per l'Africa. L'imperialismo per Chamberlain era un prolungamento del radicalismo. La riforma sociale in Inghilterra doveva trovare continuità nella politica di sviluppo economico nel contesto dell'impero, in cui lo stato doveva svolgere un ruolo attivo. Ritroviamo quindi in Chamberlain, con quasi vent'anni di ritardo, le idee di Freycinet e Jauréguiberry' (pag 293) [(74) Garvin, Chamberlain, II, 349] [ISC Newsletter N° 92] ISCNS92TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org] 
  

 
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