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Colombo non conosceva gli alisei, la loro estensione e la loro continuitą: fu un'intuizione PDF Print E-mail
GRANZOTTO Gianni, Cristoforo Colombo. ARNOLDO MONDADORI EDITORE. MILANO. 1986 pag 342 16°  cartine geografiche bibliografia (alla cervantina); Collana Biografia e storia. ['Colombo conosceva gli alisei? Conoscere significa sapere, e in mare si sa per ceto solo ciò che si è sperimentato. Nessuno fino allora aveva sentito quella mano invisibile spingere alle spalle per migliaia di miglia. (...) Quel che Colombo sapeva sugli alisei lo sapeva di prima mano, l'aveva appreso al tempo del suo lungo soggiorno a Madera e durante il viaggio in Guinea, entrambi in acque atlantiche e proprio all'altezza della fascia tropicale dove corrono quei venti. Ma si trattava soltanto di assaggi; di piccoli tutti alle soglie del corridoio degli alisei senza occasione di spingersi oltre (...). Colombo si industriò molto per conoscere la reale natura degli alisei. Ne aveva intravisto la straordinaria utilità, che ai suoi occhi doveva sembrare provvidenziale. Chiese, indagò, intuì. Soprattutto indovinò. L'intuizione fu la grande arma che consentì a Colombo di vincere, una specie d'arma segreta che gli altri non avevano, una ispirazione sorretta dal genio, similmente a ciò che accade alle prime piume dei pioppi nell'aria di primavera. Non hanno anch'esse un aliseo che le spinge alle spalle? Questo per rispondere che Colombo in effetti non conosceva gli alisei, non conosceva la loro estensione e non conosceva la loro continuità. Questo no. Ma li aveva fiutati, li aveva sentiti a portata di mano. Assai probabilmente Colombo sarebbe arrivato dall'altra parte dell'Atlantico anche se non ci fossero stati gli alisei. Il fatto di trovarli, di scoprirne l'esistenza, rese il suo viaggio molto più praticabile. Gli diede anche più sicurezza, il fattore principale della speranza. In tutta la traversata non fu mai travolto dai dubbi o dalle avversità, pur procedendo nell'ignoto verso mete sconosciute. Furono gli alisei a sostenere il suo coraggio, gli alisei che lo seguirono fedelmente fino all'arrivo ai quali altrettanto fedelmente egli si affidò. Aveva commesso molti errori nel calcolare la geografia del mondo. Ma in questa divinazione dei venti non sbagliò' (pag 148-150)]  [ISC Newsletter N° 90] ISCNS90TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org] 



 
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