spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home arrow News arrow La struttura sociale dei villaggi nell'India precoloniale
La struttura sociale dei villaggi nell'India precoloniale PDF Stampa E-mail
TORRI Michelguglielmo, Storia dell'India. EDITORI LATERZA. BARI. 2000 pag XXII 839 8°  avvertenza premessa: 'L'oceano e la corrente', ringraziamenti introduzione: 'Il contesto geografico e la sua influenza sulla storia', cartine note bibliografia indice nomi persone divinità località. Michelguglielmo TORRI (Novara 1945) insegna storia moderna e contemporanea dell'Asia nell'Università di Torino ed è Presidente di Italindia, l'Associazione italiana per l'India moderna e contemporanea (2000). ["Differentemente da una certa immagine coniata dagli orientalisti (e adottata poi anche dagli storici nazionalisti), i villaggi indiani non erano organizzati come mini repubbliche egualitarie. In ciascun villaggio o gruppo di villaggi vi era una minoranza di famiglie, fra loro unite da legami parentali, che erano - o sostenevano di essere - i diretti discendenti dei primi colonizzatori. Erano costoro che detenevano il potere effettivo a livello locale e che, di conseguenza, sia pure attraverso modalità diverse in zone geografiche e periodi storici differenti, provvedevano a organizzare le attività economiche, sociali, rituali e perfino militari degli abitanti dei villaggi. Da questo punto di vista, ciascun villaggio o gruppo di villaggi era gestito da un'organizzazione sociale che per quanto assolutamente non egualitaria, aveva una considerevole solidità strutturale e una sua capacità di autodifesa nei confronti dei pericoli esterni. Questa capacità di resistenza della classe contadina era sempre stata un elemento con cui avevano dovuto fare i conti tutte le classi dirigenti e tutte le classi zamindari degli stati precoloniali" (pag 369)] [f. Biblioteca-1] [Newsletter ISC, n° 57] (cod-57)
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB

Cerca nel sito

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB