spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home arrow News arrow 'Il nazionalbolscevismo resta un fenomeno di destra e non si configura come un'alleanza di estreme'
'Il nazionalbolscevismo resta un fenomeno di destra e non si configura come un'alleanza di estreme' PDF Stampa E-mail
RAPONE Leonardo, 'Stratégie communiste et dynamique conservatrice. Essai sur les differents sens de l'expression «nationalbolschevisme» en Allemagne, sous la République de Weimar (1919-1933), di Louis Dupeux'. STORIA CONTEMPORANEA - IL MULINO. BOLOGNA. N. 3 GIUGNO 1978 pag 574-581  note, 'Recensioni'. ['La tensione verso una società in cui lo Stato annullerebbe la personalità umana, il rifiuto dell'idea di progresso, dell'umanesimo  e dell'internazionalismo, sono elementi che secondo Dupeux impediscono di annoverare il nazionalbolscevismo fra le ideologie socialiste; non solo, ma il modo stesso in cui i nazionalbolscevichi si propongono di tradurre nella realtà i principi della rivoluzione conservatrice, il segno che nella loro personalità lascia l'influenza di Ernst Jünger, interprete di una variante brutale e vitalista del dottrinarismo 'völkisch', spingono Dupeux a collocare il nazionalbolscevismo fra le filiazioni più totalitarie dell'ideologia della destra. Alla luce di questo assunto si chiarisce il discorso che Dupeux fa in riferimento alle politiche di «liberazione nazionale» del comunismo tedesco. Su quest'ultimo tema esiste già un'interessante letteratura; Dupeux, però, non si limita a ricapitolare le conclusioni, ma vi aggiunge delle pertinenti osservazioni. Egli distingue da un lato la politica adottata ufficialmente dalla Kpd nel '23 in opposizione all'occupazione della Rühr, e nel '30 con il varo del programma di emancipazione nazionale del popolo tedesco; dall'altro la deriva verso il nazionalismo di alcuni singoli dirigenti, come i comunisti amburghesi della Kapd Laufenberg e Wollfheim e i comunisti ufficiali bavaresi Graf e Thomas. Nel primo caso l'inserimento di tematiche nazionaliste nella propaganda comunista rappresenta un tentativo di estendere l'egemonia della Kpd sui ceti intermedi, particolarmente sensibili alle sollecitazioni del revanscismo: si tratta, cioè, di verificare la possibilità che la preoccupazione per le sorti della nazione indirizzi quei gruppi sociali verso una posizione anticapitalistica. La rivoluzione sociale resta però il valore fondamentale perseguito e l'appello all'idealismo nazionale ha un significato strumentale, come mezzo di aggregazione di consensi: quindi, osserva Dupeux, si può parlare di «populismo patriottico», ma non di nazionalbolscevismo. Diverso il caso dei dirigenti amburghesi e bavaresi. Essi partono da una posizione analoga, ma evolvono successivamente verso una concezione della rivoluzione tedesca come «necessità patriottica»: una rivoluzione volta a salvare innanzitutto la dignità della Nazione e l'integrità del 'Volk', che smarrisce i suoi contenuti sociali e l'ispirazione marxista; da qui un'effettiva affinità con la visione nazional-bolscevica. Secondo Dupeux, quindi, per quanto riguarda la politica della Kpd non si può assolutamente parlare di una sua proiezione verso innaturali alleanze con le forze del nazionalismo: il nazionalbolscevismo resta un fenomeno della destra e non si configura come un'alleanza di estreme. Se questo è vero, va però anche notato che nel '31-32 si diffuse nella Kpd la convinzione che l'irruzione sulla scena politica di una piccola borghesia eversiva fosse 'comunque' un fattore positivo, in quanto elemento di destabilizzazione del quadro weimariano e fattore di crisi dei partiti borghesi tradizionali e del riformismo. Per cui, se da un lato i comunisti impegnarono un'aspra lotta contro la Nsdap per la conquista di quelle masse, dall'altro finirono per suscitare o appoggiare in maniera indiscriminata tutta una serie di iniziative col solo scopo di accentuare lo sconquasso, ritenuto 'in sé' positivo, della Repubblica, poco curandosi del vantaggio che potevano in tal modo recare agli avversari nazionalsocialisti' (pag 579-580)] [ISC Newsletter N° 80] ISCNS80TEC [Visit the 'News' of the website: www.isc-studyofcapitalism.org]  
 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB

Cerca nel sito

spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB