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La resistenza operaia nelle aree industriali della Germania nazista PDF Stampa E-mail
McDONOUGH Frank, Opposition and resistance in Nazi Germany. CUP. CAMBRIGDE UNIVERSITY PRESS. CAMBRIDGE. 2001 pag 68 8°  introduzione illustrazioni foto note bibliografia cronologia indice nomi argomenti. ['In molte aree industriali tedesche ci sono riscontri di lavoratori impegnati in attività di resistenza. Nella prigione di Dortmund, per esempio, l'occupazione registrata dei 21.833 prigionieri detenuti per opposizione politica al regime nazista, nella schiacciante maggioranza era quella di lavoratore industriale' (pag 11)] [ISC Newsletter N° 58] ISCNS58TEC 
  
 
L'impegno militare di Akbar il grande, imperatore Mogul PDF Stampa E-mail
KEAY John, Storia dell'India. Un grande racconto epico che giunge fino ai nostri giorni. Cinquemila anni di storia raccontati attraverso le testimonianze scritte, i monumenti, i dipinti, i templi, i miti e le leggende. NEWTON & COMPTON EDITORI. ROMA. 2001 pag 558 8°  introduzione note cartine grafici foto illustrazioni bibliografia indice nomi argomenti località. John Keay è autore di tre libri di storia sulla Compagnia delle Indie Orientali, sul disimpegno dell'Impero Britannico in Estremo Oriente, sulla storia delle esplorazioni himalayane. ['Il sistema della gerarchia militare, l'altro meccanismo di controllo escogitato da Akbar, assegnava a ogni comandante militare di grado elevato e comunque a chi detenesse una carica, un grado numerico che governava il suo status e la sua remunerazione. Fu introdotto poi un secondo sistema che denotava il numero di cavalieri armati, o sowar, che ciascun comandante doveva mantenere perché servissero nell'esercito imperiale; per i gradi superiori erano previsti cavalli, mezzi di trasporto ed elefanti supplementari. Tutti gli amir (nobili) e molti masabdar inferiori (graduati) avevano dunque sia un grado zat (personale) sia un grado sowar (guerriero). Tutti  questi gradi erano nelle mani dell'imperatore, come lo erano promozioni, retrocessioni e licenziamenti. Questo sistema, carico di incentivi, non mancò di produrre comandanti e amministratori eccezionalmente abili; incoraggiò inoltre la lealtà personale all'imperatore, integrando al contempo in una singola struttura di potere i vari Turchi, Persiani, Afghani, rajput e musulmani indiani che costituivano la nobiltà' (pag 327)] [ISC Newsletter N° 58] ISCNS58TEC
 
La regola della sezione aurea PDF Stampa E-mail
QIAO LIANG  WANG XIANGSUI,  a cura del Generale Fabio MINI, Guerra senza limiti. L'arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione. LEG - LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA. GORIZIA. 2001, pag 199 8°  introduzione di Fabio MINI: 'Guerra senza limiti: il quarto libro', prefazione postfazione note biografiche autori e curatore. ['"Tutto è questione di numeri". Seguendo questo pensiero, il filosofo Pitagora incontrò inaspettatamente una serie di misteriosi numeri semplici: 0,618. E alla fine scoprì la regola della sezione aurea, (una formula matematica che indica la derivazione della cifra 0.618). Nei successivi duemilacinquecento anni questa formula è stata considerata dagli artisti come la regola aurea dell'estetica. Come è stato autorevolmente dimostrato dalla storia dell'arte, quasi tutte le opere d'arte considerate come capolavori, sia che fossero state create in maniera casuale o in base a una ricerca intenzionale, sono state tutte vicine o conformi a questa formula nei loro criteri estetici fondamentali. (...) E, naturalmente, la sfera militare non era stata esclusa. (...) L' ombra dello 0.618 si può individuare in molte forme, dall'arco della sciabola della cavalleria al vertice della traiettoria di un proiettile, di una granata, di un missile balistico (...) (pag 134-135)] [f. Biblioteca-2] [ISC Newsletter N° 58] ISCNS58TEC
 
Le nuove scienze dell'alimentazione PDF Stampa E-mail
SALOMONI Antonella, Il pane quotidiano. Ideologia e congiuntura nella Russia sovietica (1917-1921). IL MULINO. BOLOGNA. 2001 pag 324 8°  premessa note indice nomi. Antonella Salomoni insegna storia sociale nell'Università di Siena (sede di Arezzo) (2001). Ha pubblicato vari libri tra cui 'Lenin e la rivoluzione russa' (1993). ['L' estensione di esperimenti volti a creare le strutture per "una centralizzazione della preparazione dei cibi" era accompagnata dalla convinzione che fosse possibile modificare in profondità la psicologia delle popolazioni. Secondo Gol'cman, che si fa portavoce degli entusiasmi dell'industria chimica europea nei confronti delle nuove scienze dell'alimentazione, era ormai iniziata un'epoca dominata dalla "cultura della nutrizione" (pag 145)] [f. Biblioteca-2] [ISC Newsletter N° 58] ISCNS58TEC
 
La rivolta degli schiavi e l'onda di panico a Roma PDF Stampa E-mail
OLLIVIER Marcel, Spartacus. La liberté ou la mort! EDITIONS LES AMIS DE SPARTACUS. PARIS. 2001 (prima edizione Editions de l' Epi, Paris, 1929) pag 112 8°, introduzione 'Marcel Ollivier' profilo biografico a cura di Odette BAGNO, cartine 'Italia delle guerre servili' note bibliografia, Marcel Ollivier traduttore. ['Marcel Ollivier, nato a Bucarest nel 1896, emigrato con la famiglia in Francia, ha scritto le sue memorie rimaste inedite (qualche estratto è apparso nella rivista 'Communisme' (55-56 1998). Ollivier fece il viaggio verso Mosca nel 1920, col mandato di delegato della sinistra dei giovani socialisti, in compagnia di Münzenberg, per partecipare al Secondo congresso della Terza Internazionale. A Mosca fece la conoscenza del gruppo francese e di Victor Serge. Ollivier ha collaborato ai 'Cahiers du bolchevisme' e ha scritto articoli per il 'Bulletin communiste' organo del Partito Comunista francese. Con Victor Serge a Vienna sarà responsabile delle pubblicazioni del partito. A Marcel Ollivier si devono numerose traduzioni dal tedesco di testi importanti di Marx, Engels, Max Beer, Rudolf Hilferding, Karl Liebknecht, Georg Lukacs, Rosa Luxemburg'] (pag 107); ['E' in ricordo del gruppo di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht che si richiamò a Spartaco e creò la Lega Spartachista per mettere fine alla barbarie e alla guerra con la rivoluzione in Germania, che René Lefeuvre nel 1934 diede il titolo di Spartacus ai cahiers che si mise a stampare come complemento della rivista Masses'] ["Di colpo, il terrore si diffuse a Roma. Secondo la testimonianza degli storici dell'epoca, regnò nella città uno stato di panico simile a quello che aveva provocato tempo prima l'avvicinamento di Annibale. L'annuncio dell'avanzata rapida di Spartaco aveva sconvolto tutte le teste" (pag 72)] [f. Biblioteca-2] [ISC Newsletter N° 58] ISCNS58TEC
 
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